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Caso di Fornoli: senza certezze sugli organici risposta impossibile
bagni di lucca
Fino a quando non saranno certi gli organici di cui la provincia di Lucca potrà disporre per la scuola, non sembra destinato a risolversi il caso della famiglie delle frazioni della Val di Lima, che chiedono di poter portare i loro bambini alla scuola dell’infanzia di Fornoli. Scuola che rimane sulla strada già percorsa dai familiari dei bimbi per andare a lavoro e che, quindi, rappresenterebbe il plesso ideale, per cinque famiglie, in cui poter portare i propri bambini.
Interpellata, la dirigente scolastica provinciale Donatella Buonriposi, pur comprendendo il disagio che dovrebbero sopportare le famiglie coinvolte, nel caso dovessero raggiungere scuole più lontane (come Fabbriche di Casabasciana), e che si trovano dalla parte opposta rispetto alla direzione per i luoghi di lavoro, non nasconde le difficoltà che in questo momento si frappongono all’accoglimento della richiesta di istituire a Fornoli una terza sezione. Sezione in più che sarebbe necessaria per accogliere anche i cinque bambini in questione nella locale scuola dell’infanzia.
«I numeri degli alunni – dice la dirigente – rientrano nei parametri previsti per legge che non consentono di avere una terza sezione. Però il ministero si è impegnato a potenziare l’organico e quindi il dirigente scolastico potrebbe avere le risorse umane per risolvere e rispondere ai problemi delle famiglie. Siamo tutti fiduciosi che saranno mantenuti gli impegni presi anche e soprattutto in funzione della difficile situazione. Che dovrà essere affrontata a settembre». —
E. A.
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