Sicurezza
Un locale a palazzo Bongi comprato per 741mila euro
LUCCA
Un appartamento con soffitto affrescato al numero 74 di via Fillungo all’interno di palazzo Bongi aggiudicato all’asta fallimentare per un crac immobiliare risalente al 2018 poco prima del lockdown al secondo incanto. Ad acquistarlo per 741mila euro una donna che vive in città. È questo uno degli affari più importanti degli ultimi mesi curato dall’Istituto Vendite Giudiziarie. Un altro interessante acquisto avvenuto un paio di mesi prima della chiusura del Paese a causa del coronavirus riguarda una splendida villa a strapiombo sul mare nella zona di Castiglioncello facente parte attiva di un fallimento di un’azienda della Lucchesia datato 2018. Una casa di rara bellezza tra gli scogli che l’acquirente - un imprenditore empolese - si è aggiudicato alla seconda asta immobiliare per 620mila euro. E c’è anche un caso di aggiudicazione alla prima asta di un’esecuzione immobiliare per una cifra tre volte superiore a quella fissata per la vendita all’incanto. Si tratta di villa a Forte dei Marmi stimata in 640mila euro che un industriale milanese dopo una serie di rilanci si è comprato per un milione e quattrocentocinquantamila euro. Per quella proprietà c’erano state 82 visite. Segno che c’era un forte interesse per l’immobile che godeva di una posizione strategica. Infine, tra le tante curiosità, nel magazzino degli oggetti in vendita legati a fallimenti o esecuzioni c’è pure un modello particolare di Harley Davidson con inserti in legno. —
L.T.
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