Sicurezza
«Niente folle oceaniche Stavolta non sarebbe prudente»
LUCCA
Felice, attento e pronto alla sfida. L’assessore Francesco Raspini accoglie con soddisfazione le notizie relative alla prossima edizione dei Comics e si prepara a gestire una logistica che per forza di cose sarà rivoluzionata rispetto a quella degli anni passati.
«Sarà un’edizione diversa, molto diversa – dice – La manifestazione che conosciamo la rivedremo l'anno prossimo. Quest'anno Lucca cambia - il claim è, appunto, Lucca ChaNGes - e si trasforma in un evento principalmente digital, trasmesso in diretta dalla Rai, che vivrà però di alcuni importanti eventi dal vivo che si terranno all'interno degli auditorium cittadini».
Negli anni passati le questioni principali riguardavano la viabilità, i parcheggi, il monitoraggio delle presenze in piazze e padiglioni. Problemi che stavolta si porranno in maniera molto minore. Ci sarà comunque da vigilare sugli accessi in città: se è vero che i partecipanti agli eventi dovranno essere per forza dotati di biglietto e quindi saranno conteggiabili, c’è l’incognita legata ai curiosi che negli anni passati riempivano la città solo per gustarsi l’atmosfera e scattare qualche foto con i cosplayer. Ma questo non sarà il loro festival, almeno non dal vivo: «La folla in città? Non è un tema che si pone – spiega Raspini – L’edizione di quest’anno non sarà paragonabile a quelle degli anni passati. Non ci saranno eventi gratuiti o attrazioni all’aperto che possano attirare i curiosi. Le folle oceaniche dentro le Mura non si vedranno e scordiamoci le presenze degli altri anni. Non sarebbe stato né prudente, né opportuno anche solo pensarlo. Ma questa non solo non è una bandiera bianca. Tutt'altro. In un anno tremendo, Lucca Comics & Games rilancia e prova a vincere la più difficile e affascinante delle scommesse. Inventare qualcosa di nuovo e duraturo per essere ancora più forti nel futuro». —
G.P.
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