Gioco
Tanti appuntamenti di autunno per i 200 anni di Elisa Bonaparte
lucca
La pandemia non ferma i progetti dell’associazione “Napoleone e Elisa: da Parigi alla Toscana” che da anni tenevano banco nelle calde sere d’estate nel chiostro di San Micheletto. Le Conversazioni Napoleoniche erano un appuntamento imperdibile per centinaia di lucchesi e per tanti turisti di passaggio che sceglievano di trascorrere piacevoli serate all’insegna della cultura, per conoscere storia, usi e costumi dell’epoca del famoso condottiero. Quest’anno tutto è stato rimesso in discussione a causa dell’emergenza. In primis, le celebrazioni per l’anniversario del bicentenario della morte di Elisa Bonaparte, sorella di Napoleone e principessa di Lucca dal 1805 al 1814 che sarebbero andate in scena con una serie di appuntamenti programmati da tempo. Il ricco calendario delle celebrazioni - che prevedeva la presenza di personalità di rilievo internazionale - è stato rimandato al 2021 ma la presidente dell’associazione, Roberta Martinelli e lo “stato maggiore” del sodalizio, non hanno perso tempo e hanno ugualmente voluto fare qualcosa per ricordare una ricorrenza così importante, optando per l’autunno, quando si dovrebbe intravedere un barlume di speranza per il tanto sperato ritorno alla normalità. «Da qualche parte si doveva pur ricominciare - commenta la consigliera provinciale Teresa Leone - e farlo con iniziative culturali come questa che mette in risalto la figura di una donna che in pochi anni è stata capace di trasformare positivamente l’immagine di Lucca, è senz’altro motivo di orgoglio per la nostra città che vuole guardare al futuro con fiducia». Le fa eco il sindaco Alessandro Tambellini, precisando che Lucca è una delle città italiane più francesi «poiché, afferma, con la principessa Elisa ebbe inizio quella trasformazione che avrebbe portato a uno svecchiamento delle idee e delle abitudini della nostra gente che poté anche godere di tante innovazioni strutturali e urbanistiche che richiamavano lo stile d’Oltralpe».
Il primo appuntamento è per martedì 1 settembre, alle 21 al Real Collegio con uno spettacolo teatrale dedicato a Elisa, interpretato da Cristina Puccinelli. Si prosegue il 2 ottobre alle 17.30 a palazzo Bernardini con la conferenza degli architetti Velia Gini Bartoli e Francesco Ferretti che anticipa il volume “Il palazzo di Elisa: un’immagine recuperata” la cui presentazione è in programma per dicembre. Un’opera che ripercorre le vicende architettoniche del palazzo pubblico di Lucca durante il principato di Elisa, i cui volumi sono stati meticolosamente ricostruiti, studiando vecchie carte che hanno restituito l’immagine dell’edificio all’epoca dei Baciocchi. Gli incontri riprendono martedì 13 ottobre alle 18 nell’auditorium della fondazione Banca del Monte (che sostiene l’iniziativa insieme alla fondazione Cassa di Risparmio e alla Banca del Monte di Lucca) con la conferenza che illustrerà l’aspetto militare dell’epoca napoleonica, curata dal colonnello Vittorio Lino Biondi e dal generale Silvio Ghiselli. Chiusura il 23 ottobre nel medesimo auditorium, con la presentazione del libro “Le parole di Elisa” della storica Monica Guarracino che rivela gli aspetti più significativi della vita della principessa, venuti alla luce dallo studio di un carteggio intercorso con familiari e personaggi di spicco del suo tempo. —
Rossella Lucchesi
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