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Il Palio della balestra si farà ma sarà a “porte chiuse”

Il Palio della balestra si farà ma sarà a “porte chiuse”

Appuntamento (con diretta Tv) domenica sera in piazzale Arrigoni Si tratta della prima rievocazione storica in Italia dopo la fine del lockdown

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Il Palio della balestra per San Paolino si farà, nonostante il Covid. A confermarlo è la Compagnia del balestrieri. La gara sarà la prima in Italia a riaprire la stagione delle rievocazioni storiche dopo lo stop imposto dalle norme sul Coronavirus e vedrà la partecipazione di tutti i gruppi storici cittadini: la Compagnia Balestrieri, l’Associazione Contrade San Paolino, l’Ass. Sbandieratori e Musici della Contrada di Sant’Anna ed il Gruppo Historica Lucense.

Il Comune in questa occasione torna a ribadire il legame esistente, sin dall’antichità, fra gli organi di governo e il popolo lucchese infatti sin dal XII secolo il Palio fu disciplinato dall’autorità cittadina che vide in esso la possibilità di mantenere in esercizio, nell’uso della balestra, tutti coloro che nel bisogno erano chiamati a difendere le mura.

Il Palio di domenica sarà effettuato in piazzale monsignor Arrigoni (prati dietro il Duomo di San Martino) a “porte chiuse” per limitare l’afflusso di pubblico e il crearsi di pericolosi assembramenti e sarà disputato con severe regole di sicurezza anti-covid.

Il corteo storico della Compagnia Balestrieri partirà dal Baluardo San Pietro alle ore 21 e percorrerà via dei Fossi, via Santa Croce, via Roma, piazza San Michele e piazza Napoleone dove si ricongiungerà con quello degli altri gruppi per poi raggiungere tutti assieme il Piazzale di Mons. Arrigoni.

La gara, che giunge alla sua 46ª edizione, rappresenta il centro delle manifestazioni de “I giorni di San Paolino” e avrà inizio alle 21,30 con l’ingresso in piazza del corteo storico dei vari gruppi presenti. Dopo la tradizionale lettura del bando avrà il via la gara vera e propria fra i balestrieri della Compagnia Balestrieri e quelli dell’Associazione Contrade San Paolino.

I balestrieri si succederanno al tiro secondo l’ordine sorteggiato in piazza durante la Luminara di sabato sera. Al Terziere vincitore andrà l’ambito Palio opera della pittrice Rebecca Franceschini mentre i quattro migliori tiratori saranno premiati con targhe. Solitamente il Palio era disputato in occasione delle principali festività cittadine ed era tanto amato dai lucchesi che il Governo della Repubblica dovette più volte intervenire per limitare l’afflusso della folla alla Piazza dove veniva disputato. La gara fu disputata dal XIIl al XVII secolo ed ancor oggi rispetta il Regolamento scritto dal Gonfaloniere di Giustizia il 29 giugno 1443 e tuttora conservato presso l’Archivio di Stato di Lucca .

I Terzieri che più volte hanno conquistato il Palio (sommando i risultati di quello di San Paolino e di quello di Santa Croce) sono quelli di San Salvatore e di San Martino con 14 successi seguiti e da San Paolino con 9, per chiudere l’Associazione Contrade San Paolino ed il Gruppo Cavalieri del Tau con 2. La gara vedrà l’esibizione degli sbandieratori e musici della Compagnia Balestrieri, quelli dell’Ass. Sbandieratori e Musici della Contrada di Sant’Anna e dei tamburi dell’Associazione Contrade San Paolino.

Per garantire ai lucchesi di poter assistere in assoluta tranquillità al Palio sarà effettuata da Noi Tv una speciale diretta che seguirà l’intero svolgimento della gara.

In particolare, il 2020 è un anno importante per la Compagnia Balestrieri Lucca in quanto proprio in quest’anno l’associazione compie il suo 50° anno di attività e, purtroppo, le attese “nozze d’oro” con la storia hanno avuto un brusco rallentamento a causa delle restrizioni imposte dal Coronavirus che hanno fatto sospendere, in tutta Italia, ogni attività di rievocazione storica.

Quello che doveva essere un anno speciale, contraddistinto da una massiccia serie di eventi voluti dall’attuale Consiglio Direttivo per ricordare l’importante scadenza, di fatto slitterà al prossimo 2021 nella speranza che il virus sia finalmente debellato. Nel lontano 1970 un gruppo di amici, guidati dal compianto Giuliano Marchetti, si ritrovarono con l’idea di creare qualcosa in grado di portare il turismo in città scoprendo, sugli Atti della Repubblica conservati presso l’Archivio di Stato, il fascino del Palio della Balestra disputato in Lucca sino al 1645.

Fu l’inizio di un’avventura ricca di sogni e soddisfazioni che ha portato l’associazione a divenire una delle più importanti a livello nazionale. Da quell’anno il cammino percorso è stato notevole : la Compagnia è stata il primo gruppo storico nato nella provincia di Lucca e dalle sue idee sono nate manifestazioni come il Palio delle balestre e quello degli arcieri, la Festa della Libertà, e il Mercato storico della Santa Croce. —

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