Attenzione
«5G? Sulla connettività siamo all’anno zero»
ALTOPASCIO
«Altro che 5G, altro che quinta generazione della connettività, qui siamo all’anno zero. Altopascio? Secondo le mappe regionali la banda larga c’è solo a Spianate»: sulla questione 5G interviene anche il capogruppo di Forza Italia in consiglio regionale e coordinatore provinciale di Fi Maurizio Marchetti. Lo fa per sottolineare come ci sia molta strada da fare, sul fronte delle connessioni, prima di preoccuparsi del 5G.
«Risolviamo intanto il problema di una copertura con fibra e banda larga che nell’intera provincia di Lucca, come del resto in tutta la Toscana, trova ancora troppe aree bianche – dice Marchetti – molte a fallimento di mercato, e complessivamente un divario digitale che in emergenza covid ha visto tanti bambini esclusi dalla didattica a distanza così come lavoratori inibiti nello smart working. Purtroppo si tratta di realtà destinate ad accompagnarci ancora per del tempo, e non siamo pronti. Lo dico sulla base dei dati della Regione, non per pregiudizio. Siamo ancora qui a combattere con le connessioni e in certe zone non prende nemmeno il cellulare».
«La parificazione dell’accesso a internet e alle infrastrutture digitali in Toscana deve essere una priorità programmatica indifferibile – riprende Marchetti – vista la condizione di arretratezza in cui versa tutto il territorio provinciale lucchese e regionale, la mossa di Altopascio di bloccare la sperimentazione del 5G diviene un atto d’accademia buono per andare sui giornali e non altro. Prima va posata l’infrastruttura fino a copertura integrale. Poi se ne ragionerà. Durante l’emergenza covid e il lockdown tanti dei nostri bambini soprattutto nelle aree montane sono rimasti esclusi dalla didattica a distanza, limitati nell’accesso alla scuola in condizione di disparità rispetto ad altri scolari e studenti. Idem è successo per chi doveva lavorare in remoto. Questa condizione di arretratezza è tutta imputabile al Pd e alle sinistre di governo regionale. Il decreto Semplificazioni del governo, tra l’altro, non mi pare vada a incidere in maniera significativa su questa materia. E invece la disconnessione e le aree bianche nel 2020 sono un’emergenza». —
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