Il Tirreno

Lucca

l’Aduc contro sara d’ambrosio 

«Sul 5G il sindaco si è informato su manuali delle scie chimiche»

«Sul 5G il sindaco si è informato su manuali delle scie chimiche»

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ALTOPASCIO

«Un sindaco che si è informato sui manuali delle scie chimiche»: il sindaco in questione è quello di Altopascio, Sara D’Ambrosio, e il commento è del presidente dell’associazione dei consumatori Aduc Vincenzo Donvito. Motivo del contendere? L’ordinanza con cui Altopascio vieta l’installazione di impianti 5G sul suo territorio.

«Sembra che il virus del 5G si stia cominciando a diffondere – scrive Donvito – non solo tra i vari ideologizzati conservatori, ma anche tra coloro che, nel quadro politico e amministrativo del nostro Paese, dovrebbero rappresentare un certo equilibrio, e che per questo sono anche al governo nazionale. Dopo il sindaco di Reggio Calabria, anche quello dello stesso partito (quello Democratico) del Comune di Altopascio, Sara D’Ambrosio, ha deciso di vietare sul proprio territorio qualunque installazione che abbia a che fare con la tecnologia 5G».

L’Aduc quindi riporta la nota stampa del sindaco («Diffidiamo tutte le società di telefonia presenti con i loro impianti sul territorio comunale a eseguire qualsiasi tipo di attività sui siti che comporti la sostituzione o la modifica di quanto presente e insistente per installare tecnologie 5G. Vogliamo approfondire la portata di queste reti, sulle quali si è innescato, a livello internazionale, europeo e nazionale, un moto di denunce, perplessità e preoccupazioni per i possibili effetti dannosi sulla salute, proveniente non solo da cittadini e associazioni, ma anche dal mondo scientifico e da studiosi e ricercatori specializzati»)

«Il mondo, e forse la nostra sindaca si riferiva a questo ma le è sfuggito qualcosa, discute se il 5G debba essere appannaggio della cinese e governativa Huawei – riprende Donvito – ma lei si è informata solo sui manuali di quelli delle scie chimiche, del finto sbarco sulla Luna, del pesce-fragola, del merluzzo-pomodoro e dell’abbraccio agli ulivi per guarirli dalle infezioni tipo Xylella. Mentre restiamo in attesa di conoscere le sue “perplessità e preoccupazioni per i possibili effetti dannosi provenienti dal mondo scientifico” ricordiamo che 5G sta per quinta generazione, ed è un insieme di tecnologie per la telefonia: non è una nuova tecnologia, ma un’ottimizzazione del 4G ed è più efficiente, il che consente un maggiore e migliore utilizzo di computer e telefonini. Praticamente quello che già ora, anche ad Altopascio, consente alla sindaca di interloquire velocemente con i suoi assessori e coi suoi amici e famigliari in qualunque parte del mondo siano. Solo che verrà fatto meglio. Ci viene in mente, per esempio, il grande clamore che fece a suo tempo, nel secolo scorso, l’introduzione della tv a colori, con titoloni che preannunciavano disastri sanitari. Oppure, più di recente, le varie contestazioni sulle antenne dei telefonini e chi protestava si lamentava che non poteva chiamare perché non c’era campo. Sia chiaro: noi difendiamo il diritto della sindaca di Altopascio a dire ciò che vuole, ma difendiamo anche il nostro diritto ad evidenziare che a nostro avviso sta dicendo delle fesserie. La storia e la scienza ci diranno in seguito chi ha ragione». —



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