Attenzione
Entro il 23 luglio il verdetto per Remaschi
Gli zingarettiani assicurano che qualora la sua candidatura sfumasse, un’alternativa c’è. Mercanti, avanti tutta
lucca
Si riunirà il 31 di luglio la direzione regionale del Pd per deliberare le liste da presentare alle regionali 2020. Sarà la direzione regionale del partito a decidere il capolista di ogni circoscrizione. Consiglieri regionali e assessori regionali uscenti ricandidabili dovranno comuncare entro l’8 luglio (oggi) al proprio segretario territoriale e regionale la scelta di candidarsi e in quale collegio: queste candidature saranno oggetto di valutazione da parte della commissione regionale di garanzia entro il 23 luglio 2020. Sono alcuni dei punti al centro del regolamento per la definizione delle candidature nelle liste Pd alle regionali 2020 votato lunedì sera (6 luglio) all’unanimità, nel corso del direttivo regionale al quale hanno preso parte anche gli esponenti della Lucchesia. In particolare, le regole che riguardano eletti e amministratori regionali uscenti lanciati verso la ricandidatura riguardano a Lucca Marco Remaschi, assessore uscente che ricandidandosi alle regionali 2020 andrebbe oltre il numero di mandati previsto dal regolamento: la sua richiesta sarà vagliata dalla commissione di garanzia, che si esprimerà, come è scritto, entro il 23 luglio. Se per lui non “andasse bene”, gli zingarettiani incasseranno: un nome alternativo, assicurano, c’è già.
Nel Pd lucchese intanto la candidatura da parte degli zingarettiani dell’editrice Francesca Fazzi, ha creato qualche tensione con i colleghi di partito dell’area ex renziana, che aveva già espresso i nomi di Mario Puppa e Valentina Mercanti. Due donne lucchesi, Fazzi e Mercanti, che potrebbero rubarsi a vicenda la scena sulla ribalta cittadina: ma se qualcuno poteva immaginare che Valentina Mercanti, assessora alle attività produttive, avrebbe potuto valutare un ipotetico ritiro dalla corsa per le regionali, probabilmente si sbagliava. La Mercanti sembra determinatissima a continuare sulla strada intrapresa, senza alcun risentimento verso la Fazzi, ma con una dose di rammarico verso il suo partito. Sulla candidatura dell’editrice, nome nuovo nella politica e nel Pd, l’assessora Ilaria Vietina dà la sua approvazione. «Contenta per Francesca Fazzi e per questo partito che si apre e si reinventa. Mesi fa mi avevano proposto di candidarmi per il consiglio regionale: richiesta che ho meditato seriamente, per la quale oggi ringrazio di cuore chi aveva pensato a me. Il mio ruolo da assessora è molto denso di impegni: il mio posto è sul territorio, nella giunta Tambellini e al servizio della mia città. Sostengo pienamente la candidatura di Francesca Fazzi». —
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