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Nuovi calendari per la raccolta dei rifiuti in periferia: ecco come funziona

Nuovi calendari per la raccolta dei rifiuti in periferia: ecco come funziona

Cambiano i giorni dei ritiri: territorio diviso in tre zone. Per il multimateriale adesso è necessario il sacchetto giallo

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LUCCA . Ci siamo. Da oggi cambia la raccolta differenziata in periferia. Il vetro va conferito nel bidoncino verde finora destinato al multimateriale. Quest’ultimo (ovvero plastica, alluminio, ecc) d’ora in poi finisce in un sacchetto giallo consegnato in queste settimane da Sistema Ambiente a tutti gli interessati. Che non sono pochi: la novità tocca 45mila utenze, tutte persone che dovranno prendere dimestichezza con il nuovo calendario dei ritiri. Anzi, i nuovi calendari. Per consentire una raccolta più efficiente la periferia di Lucca è stata divisa in 3 zone, ciascuna con un ecocalendaro dedicato. Eccoli:

Zona gialla. Comprende San Vito, Arancio, San Filippo, San Pietro a Vico, San Cassiano a Vico, Ss. Annunziata, Picciorana, Tempagnano, Antraccoli, Ponte San Pietro, Santa Maria a Colle, Nozzano San Pietro, Nozzano Castello, Castiglioncello, Balbano, Arliano, Maggiano, San Macario in Piano, San Macario in Monte, Farneta, Formentale, Chiatri, Stabbiano, Piazzano e Vecoli. In queste zone il rifiuto indifferenziato sarà ritirato il lunedì, con l’aggiunta del giovedì solo per quelle utenze che hanno fatto richiesta del conferimento aggiuntivo per pannoloni e pannolini; l’umido il martedì e il venerdì e la carta il mercoledì. Il giovedì sarà il giorno dedicato al multimateriale leggero e il sabato al vetro. In questa zona i ritiri avverranno di pomeriggio, per cui sarà possibile esporre i rifiuti dalle 6 ed entro le 12.30 del giorno di ritiro.

Zona rossa . L’ecocalendario rosso, invece, interessa i quartieri di Nave, Sant’Anna, Sant’Angelo in Campo, San Donato e San Marco. In quest’area i rifiuti saranno ritirati la mattina secondo quest’ordine: il lunedì è il giorno dell’umido, che viene ritirato anche il giovedì; il martedì sarà dedicato alla carta mentre il mercoledì toccherà all’indifferenziato, con l’aggiunta del sabato pomeriggio solo per quelle utenze che hanno fatto richiesta per conferire pannoloni e pannolini. Multimateriale leggero e vetro saranno ritirati rispettivamente il venerdì e il sabato mattina. In queste zone i rifiuti possono essere esposti dalle ore 20 del giorno precedente ed entro le ore 6 del giorno del ritiro.

Zona blu . Comprende Carignano, Pieve Santo Stefano, Castagnori, Torre, Gugliano, Mutigliano, San Martino in Vignale, Sant’Alessio, Monte S. Quirico, Arsina, Cappella, Mastiano, Aquilea, Piaggione, Gignano, la frazioni di Brancoli, Tramonte, Palmata, Ciciana, San Pancrazio, Saltocchio, le zone del morianese, Cerasomma, Montuolo, Fagnano, Meati, Gattaiola, Pozzuolo, Vicopelago, San Michele in Escheto, Massa Pisana, San Lorenzo a Vaccoli, Santa Maria Del Giudice, Pontetetto, Sorbano del Giudice, Sorbano del Vescovo, Mugnano e San Concordio. Ecco il calendario dei ritiri, che avverranno la mattina: il lunedì è il giorno del vetro, il martedì quello del multimateriale leggero, mentre il mercoledì e il sabato sarà ritirato l’umido. La carta sarà portata via il giovedì mentre il rifiuto indifferenziato sarà ritirato il venerdì mattina con l’aggiunta del martedì pomeriggio per le utenze che hanno fatto richiesta del ritiro aggiuntivo per i pannoloni.

Occhio all’ambiente e al portafoglio. La rivoluzione che prende il via oggi porta Lucca a fare un ulteriore passo nella direzione di una raccolta differenziata più evoluta. Ma la separazione del vetro dal resto del multimateriale avrà effetti benefici anche sul bilancio di Sistema Ambiente, e potenzialmente sulla tariffa dei rifiuti pagati dai cittadini. «Se fatta bene la raccolta del vetro può portare fino a 700mila euro nelle casse dell’azienda – spiegava in conferenza stampa la dirigente Caterina Susini – A Lucca ogni anno vengono raccolte circa 9.800 tonnellate di multimateriale pesante. Il vetro ne rappresenta il 40% e vale quarantotto euro a tonnellata, mentre il multilaterale gira attorno ai cento».

Per quanto riguarda i sacchetti gialli in cui va il multimateriale: è importante averli perché qualificano il materiale contenuto, migliorano il colpo d’occhio e permettono all’azienda di individuare eventuali utenze fantasma. Chi non li utilizza, inoltre, rischia di non vedersi ritirare i rifiuti, per cui è bene procurarseli. Peraltro la campagna di distribuzione in questi giorni ha avuto il suo apice e tutte le utenze dovrebbero essere state raggiunte. Ma qualora ci fosse qualcuno che ancora non ha la dotazione semestrale di sacchetti gialli, può presentarsi alla sede di Sistema Ambiente a Borgo Giannotti oppure in uno dei centri di raccolta attivi sul territorio comunale. L’alternativa (che forse è anche il modo più semplice e immediato) è scrivere un messaggio all’azienda attraverso la sua pagina Facebook.

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