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Lucca

 

Preso il complice della donna accusata di ricettazione

Luca Tronchetti
Preso il complice della donna accusata di ricettazione

É un extracomunitario di 37 anni sorpreso dalle telecamere con la compagna mentre utilizza indebitamente la carta di credito rubata poco prima in una casa

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Luca Tronchetti / LUCCA

Sono bastati 20 giorni alla procura della Repubblica per chiedere e ottenere dal gip l’ordinanza di custodia cautelare nei confronti del complice di Jessica Murgia, 42 anni, la donna che lo scorso 13 giugno aveva utilizzato per alcuni pagamenti la credit card sottratta qualche ora prima da un’abitazione alla periferia cittadina ed era stata arrestata e posta ai domiciliari per ricettazione e utilizzo indebito di carta di credito. Ieri mattina la volante della polizia diretta da Fabio Scalisi ha arrestato Jamal Oufkir, 37 anni, marocchino, accusato degli stessi reati contestati alla sua compagna con la differenza che l’extracomunitario, gravato da precedenti di polizia, è finito nel penitenziario di San Giorgio in virtù della richiesta presentata dal pm Elena Leone e accolta dal gip Antonia Aracri.

LE TELECAMERE

Dalle indagini e dalle immagini raccolte dalle telecamere di videosorveglianza è emerso che l’uomo, già alle 7 del mattino, era in possesso delle carte di credito rubate nell’abitazione la notte prima, e le ha utilizzate in concorso con la donna in un primo momento in un supermarket Esselunga, poi in un’edicola, dove ha acquistato un gratta e vinci, e infine la donna da sola ha utilizzata la carta al bar, dove è stata arrestata, per fare colazione. Nelle immagini l’immigrato arriva sempre con la mascherina, un cappellino e con indosso una felpa dai colori sgargianti. E proprio quella felpa è stata rinvenuta durante la perquisizione operata dalla polizia a casa della coppia e ha consentito agli agenti di avere in mano una prova inequivocabile.

LA VICENDA

Jessica Murgia era stata arrestata dopo aver fatto colazione in un bar vicino all’appartamento visitato di notte dai ladri. Non avendo in tasca neanche una banconota da 5 euro per pagare aveva usato la carta di credito appena trafugata. Così alle 8 del mattino la polizia scientifica mentre sta facendo i rilievi nella casa presa di mira dai ladri - con i proprietari all’interno che stavano dormendo e non si sono accorti di nulla - ecco che dal cellulare del capofamiglia arriva un messaggio. Un «bip» avverte che in quell’istante è avvenuto un pagamento: effettuato con la carta di credito rubata in un bar nelle vicinanze. La pattuglia della polizia si fionda nel locale e i poliziotti ottengono l’identikit della donna entrata poco prima è entrata per far colazione pagando con la carta di credito. Viene rintracciata in una traversa vicina e quando si accorge de i poliziotti cerca di disfarsi della carta di credito e la getta sotto una macchina in sosta. Gli agenti la bloccano: è Jessica Murgia, 42 anni, precedenti per reati contro il patrimonio e rapina. —

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