Proteste
Nasce ad Altopascio la commissione sui diritti
lucca
«Purtroppo, apprendiamo che c'è ancora una grande distanza tra la cultura e la civiltà che esprimono le Leggi conquistate con determinazione e grande fatica, e la realtà di tutti i giorni. Nonostante che , come sembrerebbe ovvio, il diritto e la ragione umana affermino il divieto di discriminazioni legate all'orientamento sessuale, ancora oggi dobbiamo assistere a episodi come quello che ha coinvolto il nostro iscritto Marco Dianda del nido di Spianate». Comincia così l’espressione di solidarietà a Marco da parte della Funzione Pubblica Cgil di Lucca.
«È sconcertante e inaccettabile - continua il sindacato - che qualcuno possa valutare la professionalità di un lavoratore in base all'orientamento sessuale. Marco è un lavoratore stimatissimo da tutto l'ambiente , come deducibile anche dalle espressioni usate dalla cooperativa per la quale lavora essendo un educatore di altissimo profilo. A lui, la solidarietà della funzione pubblica e di tutta la Cgil di Lucca che, mette a disposizione il proprio ufficio legale per eventuali tutele che dovessero rendersi necessarie. Cogliamo l'occasione per porre ancora una volta l'attenzione sui problemi dei lavoratori in appalto, che non sempre hanno la forza e il sostegno per denunciare ingiustizie e abusi subiti sul posto di lavoro, non sempre provenienti , come nel caso specifico, dalle aziende da cui dipendono».
Intanto dall’amministrazione comunale di Altopascio, sul cui territorio si trova il nido nel quale Dianda lavora da quattro anni, nasce la commissione consiliare permanente su uguaglianza, diritti e inclusione sociale: verrà istituita dalla giunta guidata da Sara D’Ambrosio nel prossimo consiglio comunale. Lo annunciano l’assessore al sociale, Ilaria Sorini, e il presidente del consiglio comunale, Sergio Sensi.
«I diritti si difendono e si affermano ogni giorno - spiegano -. Il pregiudizio e le discriminazioni si combattono ogni giorno. Con azioni e politiche quotidiane, che guardano all’inclusione e al rispetto e non alla bullizzazione o all’isolamento del diverso. Le tante storie di discriminazione che sentiamo e vediamo ogni giorno in Italia, la nostra ostinata volontà di mettere al centro di tutto l’educazione, la scuola e i giovani, con progetti di qualità, come il nostro asilo nido comunale, necessitano di un lavoro costante e quotidiano: per questo riteniamo opportuno ed efficace istituire, per la prima volta nella storia di Altopascio, la commissione consiliare permanente Uguaglianza, diritti e inclusione sociale. Un luogo vivo, aperto alle associazioni e al territorio, di discussione, confronto e approfondimento, che creeremo nel prossimo consiglio comunale. Sarà quella l’occasione per esprimere nuovamente la nostra solidarietà a Marco Dianda».
“La prima persona ad aver espresso pubblicamente solidarietà è stata la sindaca D’Ambrosio - aggiungono -, forte di una storia politica e di un’azione amministrativa che affonda i suoi valori nell’uguaglianza, rispetto, inclusione». —
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