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Escursionista ferito durante una discesa dall’Orto di Donna

Escursionista ferito durante una discesa dall’Orto di Donna

Dal Soccorso Alpino un invito alla prudenza e i consigli per limitare il rischio incidenti sulla montagna

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minucciano

Ennesimo intervento del Sast per un incidente capitato a un escursionista. Nella nottata tra giovedì e ieri la stazione di Lucca del Soccorso Alpino e Speleologico Toscano è infatti intervenuta in Val Serenaia, nel Comune di Minucciano, per soccorrere un escursionista infortunatosi lungo il sentiero 178, che da Orto di Donna porta alla Foce di Cardeto (a quota 1.642 metri). L’attivazione è arrivata dal 118 nella serata di giovedì.

La squadra dei soccorritori alpini si è portata sul sentiero e ha raggiunto l’uomo, un sessantottenne originario di Firenze, che è stato accompagnato fino ad Orto di Donna dove un’ambulanza ha provveduto al successivo trasporto all’ospedale di Castelnuovo. L’infortunio, che ha interessato spalla e gomito, è avvenuto a causa di una caduta avvenuta in fase di discesa dalla Foce di Cardeto alla Val Serenaia. L’uomo si trovava insieme alla moglie e sul posto è stato assistito da altri escursionisti che si trovavano sul sentiero.

Fortunatamente in questo caso le conseguenze non sono state particolarmente gravi, ma, dalla riapertura dopo il lockdown il numero di incidenti in montagna è stato particolarmente elevato. Per questo da parte del Sast arriva un invito alla prudenza, anche in vista del fine settimana, quando il numero di escursionisti cresce notevolmente. Per di più, ad aumentare i fattori di rischio, in questi due giorni ci si mette un meteo ballerino, con possibilità di cambiamenti improvvisi delle condizioni.

Raccomandazioni che vanno dall’uso di indumenti (e soprattutto calzature) adatti, all’invito a comunicare sempre i propri spostamenti, fino a quello, importante, di portare sempre con sé una pila frontale, anche in caso di escursioni diurne, poiché si rivela fondamentale in caso di soste non programmate o situazioni di emergenza. Uno strumento che pesa pochi grammi, costa molto poco, è reperibile ovunque e costituisce un oggetto da tenere sempre nello zaino. Pericolosa invece l’alternativa rappresentata dalla torcia del proprio smartphone, che non è assolutamente consigliabile in quanto va a incidere sulla batteria, indispensabile per mantenere un collegamento con i soccorsi. —



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