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«Manifattura, serve un consiglio ad hoc»

«Manifattura, serve un consiglio ad hoc»

La richiesta arriva dagli esponenti della minoranza «La città deve essere messa al corrente del progetto»

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Sono state presentate le firme per la convocazione di un nuovo consiglio straordinario sul futuro della ex Manifattura Tabacchi sud. Lo hanno dichiarato, ieri, i capigruppo di opposizione Remo Santini (SìAmo Lucca), Marco Martinelli (centrodestra), Fabio Barsanti (gruppo misto) e Massimiliano Bindocci (Movimento 5 stelle). «Vogliamo conoscere e discutere in consiglio comunale della proposta presentata da Coima-Fondazione Cassa di Risparmio sulla porzione del complesso della Manifattura non interessata dagli interventi Piuss – spiegano i consiglieri di opposizione – La città non può continuare a essere lasciata all’oscuro di un progetto che andrà a incidere profondamente sul suo futuro assetto. Sono tre i punti che ci uniscono: la necessità di conoscere la proposta di Coima, l’assoluta opposizione alla concessione al privato per 50 anni del baluardo San Paolino e la necessità di realizzare un grande parcheggio». Santini, invece, ha sottolineato la necessità che Lucca venga coinvolta per dare un giudizio compiuto su tutta l’operazione. «Perché– sottolinea – per un intervento di tale portata c’è il dovere di illustrarlo approfonditamente con tutte le implicazioni che possono derivarne, e solo dopo averlo appreso si potrà esprimere un giudizio compiuto. È fondamentale, poi, la presenza dei soggetti proponenti alla seduta straordinaria, saltata la volta scorsa per colpa del Comune». Martinelli ha subito attaccato il sindaco Tambellini «Chiediamo che l’amministrazione esca dal fortino di Palazzo Orsetti e si apra alla città, facendo conoscere la proposta di Coima sul futuro di pozione di Manifattura – precisa – Noi ancora non la conosciamo e quindi non possiamo esprimerci nel merito».

«In questi anni insieme a Confcommercio abbiamo richiesto all’amministrazione di realizzare un grande parcheggio all’interno della Manifattura Tabacchi che rimane l’ultima vera opportunità per migliorare e favorire l’accessibilità al centro storico di Lucca – prosegue Martinelli – Il progetto presentato non va assolutamente in questa direzione tant’è che da quanto è stato pubblicato sulla stampa il numero dei parcheggi previsti sarà di 425 rispetto agli attuali 240 presenti in zona (Manifattura, Cittadella e Via del Pallone) oltre a 70 stalli di pertinenza delle funzioni private. Un conto praticamente a somma zero visto che negli ultimi anni sono spariti 130 posti dalla Caserma Lorenzini e altre decine tra Piazzale Verdi e Piazzale Boccherini. Bisogna, però, essere obiettivi: senza l’intervento di un soggetto privato il reale rischio è che per altri 50 anni il complesso della Manifattura rimanga vuoto. È necessario però che ci sia un serio confronto con il consiglio comunale e la città sulla futura destinazione».

Poi è stato il turno di Bindocci. «L’importanza del coinvolgimento della città nella scelta dei contenitori è una questione fondamentale – dice – Il metodo della partecipazione garantisce trasparenza e soprattutto che su una scelta vitale per la città non possono prevalere interessi di parte. Le esigenze di tutti operatori, commercianti, cittadini e bambini devono essere rappresentate». Infine Barsanti. «Il progetto – conclude – ha trovato voci contrarie anche in figure autorevoli vicine all’amministrazione e addirittura membri dell’assemblea dei soci della Fondazione, a dimostrazione sia che anche all’interno della stessa ci siano divergenze». –

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