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Albergo diffuso: Castelnuovo accarezza l’idea

Albergo diffuso: Castelnuovo accarezza l’idea

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Castelnuovo

Un progetto dai molti obiettivi da raggiungere con un unico sforzo. Un progetto al quale ha deciso di aderire anche il Comune di Castelnuovo. È il progetto “albergo diffuso” che, sintetizzando, prevede l’accoglienza del turista non in un’unica struttura, in un unico spazio, come può essere appunto il classico albergo, ma sfruttando singole strutture, accomunate dal fatto di trovarsi in una zona circoscritta come può essere un borgo, per l’ospitalità. In pratica, esasperando l’esempio, camere di albergo unite non da un corridoio ma da delle vie e viuzze, con un intero paese a “fare da hall”. Sì inverte, insomma, il principio dell’hotel classico dove gli spazi di vita sono concentrati in un singolo edificio. In questo caso invece si prendono spazi di vita esistenti e li si trasformano in... hotel.

Un progetto dai molti obiettivi (ossia vantaggi) scrivevamo all’inizio: intanto aumentare l’offerta (e quindi l’attrattività) verso il turista, ma anche permettere il recupero e la valorizzazione dei piccoli centri e di ciò che vi sta attorno, con vantaggi per la comunità in cui viene realizzato, il tutto a impatto ridotto se no pari a zero. Una soluzione che ben si adatta alla rigenerazione dei piccoli centri, in virtù del fatto che contribuisce a coniugare il mantenimento e la valorizzazione dell’esistente, con lo sfruttamento turistico degli stessi luoghi. Un modello di sviluppo turistico territoriale, rispettoso dell’ambiente e sostenibile, una modalità, di sviluppo locale, a rete che genera filiere e che rappresenta uno stop allo spopolamento. L’albergo diffuso poi, se opportunamente integrato in una gestione coordinata dell’accoglienza turistica, può diventare il punto di snodo cui fanno riferimento tutti gli esercizi commerciali di un centro abitato. Ebbene, il Comune di Castelnuovo ha intrapreso un percorso di rigenerazione del centro storico, col contributo scientifico del dipartimento di architettura dell’Università di Firenze, finalizzato alla valorizzazione turistica e, appunto, alla sperimentazione di un modello di albergo diffuso.

Un’idea che, per diventare realtà, dovrà però contare sulla collaborazione attiva della stessa comunità. Per questo i proprietari di immobili (o titolari di altri diritti reali di godimento dei beni) nel centro abitato di Castelnuovo, e interessati a partecipare, sono invitati a presentare la propria manifestazione di interesse entro il 3 agosto (usando la modulistica dal sito del Comune). —



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