Sicurezza
Acquedotto e fogne Viale Europa si prepara a una lunga chiusura
L’interruzione è destinata a durare almeno un anno Si studiano soluzioni e alternative per la viabilità
capannori
I mezzi pesanti resteranno lo stesso lontani dal viale Europa, ma non sarà per una forma di resistenza del Comune di Capannori nei confronti del ministero delle Infrastrutture (e che, con un recente decreto, ha dato ragione a Lucca nella diatriba tra Comuni che si trascinava dal 2012, dichiarando di fatto nulle le ordinanze capannoresi che limitavano il traffico pesante sul viale). Ma anche se la limitazione imposta da Capannori non vale più, i camion non potranno lo stesso viaggiare sulla strada che attraversa Lammari, semplicemente perché sulla stessa dovrà essere aperto un maxi cantiere che durerà almeno un anno, con il via dei lavori a cavallo tra il 2020 e il 2021.
Si tratta dell’intervento, atteso da tempo da tante famiglie, per l’estensione dell’acquedotto e delle fognature. Un’opera che ha richiesto e richiederà anche un iter amministrativo lungo e complesso, aperto dalla conferenza dei servizi. Al tavolo Acque Spa, l’amministrazione capannorese e la Provincia, che ha competenza sulla strada.
Uno dei nodi più importanti e delicati è la definizione delle restrizioni alla viabilità e gli orari di apertura del cantiere, tenendo conto delle dimensioni dell’opera e soprattutto dell’importanza dell’arteria stradale coinvolta, e che interessa due frazioni importanti come Marlia e Lammari. Allo studio ci sono varie ipotesi da valutare, che dovranno poi essere condivise con i cittadini e i commercianti. La soluzione più probabile tra quelle al vaglio degli enti è quella del senso unico, e non si esclude la chiusura a fasce orarie di viale Europa in alcune ore della notte. Allo stesso tempo si dovranno individuare percorsi alternativi per i mezzi pesanti.
Ma viale Europa, nel suo tratto marliese sarà interessato anche da un’altra opera attesa da tempo, il “tubone due”, la condotta da Ponte a Moriano a Camigliano che, collegandosi al tubone già presente tra Camigliano e Casa del Lupo, contribuirà a trasportare nella Piana l’acqua dal Serchio rimpinguando così la falda acquifera.
Proprio per limitare i disagi e informare la popolazione in municipio è stato aperto uno sportello informativo a servizio dei cittadini interessati dal progetto, che prevede l’estensione della fognatura e dell’acquedotto anche in via Pesciatina a Lunata e a Paganico. Uno sportello, con la presenza di tecnici comunali e di Acque Spa dove ci si potrà rivolgere per informazioni sugli espropri che accompagneranno inevitabilmente l’opera. —
Nicola Nucci
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