Sicurezza
«Una scelta di civiltà della Regione: la condivido»
l’associazione
«Quella della Regione Toscana è una scelta di civiltà. È sempre stato uno dei nostri cavalli di battaglia e siamo felici di essere arrivati a questo epilogo: la possibilità di somministrare gratuitamente la pillola Ru486». Daniela Grossi è la presidente della “Città delle donne” di Lucca, associazione di volontariato che favorisce la partecipazione delle donne a tutti gli ambiti e livelli della società.
«Interrompere una gravidanza è una decisione sempre molto dolorosa per una donna – spiega Grossi – e per questo deve essere affrontata con sicurezza e grande dignità. Il fatto di essere affiancati da dei professionisti, poi, rappresenta una sicurezza in più».
«Abbiamo grande fiducia nei confronti della sanità – prosegue la presidente della “Città delle donne” – e il consultorio di Campo di Marte è una realtà che, negli ultimi anni, è cresciuta moltissimo, soprattutto nell’ambito dei giovani. E, proprio in questa direzione, bisogna continuare a insistere».
L’associazione, dunque, ha accolto con grande favore la delibera della Regione Toscana. «Da sempre lavoriamo sulla prevenzione, portando questi temi così importanti anche nelle scuole. E, tra le altre cose, trattiamo anche tematiche come l’interruzione volontaria di gravidanza come scelta consapevole. Bisogna guardare a questi aspetti con grande lungimiranza, capaci di migliorare, a tutto tondo, la condizione della donna».
«Per questo – conclude Daniela Grossi – siamo felici dell’introduzione della Ru486. E contiamo che anche la città l’accolga in modo sereno». –
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