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Lucca

Imt, alla direzione generale si insedia Giulio Bolzonetti

b.a.
Imt, alla direzione generale si insedia Giulio Bolzonetti

Viene dall’Università di Camerino, dove ha ricoperto vari e prestigiosi incarichi È stato selezionato fra i 32 partecipanti al concorso della Scuola lucchese

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Non nasconde di essere «veramente emozionato e felice di essere qui» il dottor Giulio Bolzonetti, nuovo direttore generale e amministrativo della Scuola Imt di Lucca.

Bolzonetti è il vincitore del concorso bandito dall’università lucchese per colmare la lacuna nell’organigramma che si era venuta a creare dopo che la dottoressa Alessia Macchia aveva lasciato il suo incarico in Imt per passare alla Scuola Superiore Sant’Anna. Trentadue i partecipanti al concorso.

«Significa che la scuola ha esercitato una forte attrazione sui candidati - dice il professor Pietro Pietrini, direttore di Imt Alti Studi di Lucca -. Tutte domande di persone molto qualificate». La commissione giudicatrice ha avuto il suo bel daffare: ma su Bolzonetti, sottolinea anche Petrini, c’è subito stata convergenza di giudizi «perché il suo curriculum contiene i punti che caratterizzano Imt e i suoi obiettivi».

Giulio Bolzonetti, laureato in Scienze Politiche a Macerata, ha frequentato corsi di management accademico al Politecnico di Milano. All’Università di Camerino ha ricoperto ruoli di primo piano nella gestione di processi formativi, accademici, didattici, è stato vice direttore amministrativo e vice direttore vicario. «Questo incarico è per me una responsabilità - dice Bolzonetti al suo ingresso in Imt -: questa istituzione è riconsociuta come eccellenza nella didattica e nella produzione scientifica, nell’internazionalizzazione. Vengo da una realtà in quasi simbiosi con il suo territorio: mi fa piacere trovare qui a Imt e a Lucca un sentimento così vicino al mio. Credo immodestamente - ha continuato - di avere la giusta sensibilità per avvicinarmi a questo territorio e alle sue imprese. supporterò la missione di Imt verso la crescita dimensionale, con l’ampliamento di qualità e quantità della ricerca e nei rapporti internazionali, nell’offerta formativa. Supporterò le scelte con un’oculata gestione delle risorse disponibili, con la valorizzazione delle professionalità che abbiamo, e con un’attenzione particolare alle utenze, cioè studenti ma anche personale docente e gli esponenti del territorio».

Il neo direttore amministrativo pensa anche di implementare la digitalizzazione, «cogliendo l’opportunità che questo periodo disgraziato ci ha proposto, lo smart working per erogare servizi. Darò il massimo e cercherò di vivere la città», conclude. Per Imt le nuove sfide, aggiunge Petrini, saranno nuovi corsi di dottoratocon altre scuole a ordinamento speciale, saranno corsi brevi di master rivolti a professionisti e realtà del territorio organizzati utilizzando le competenze del personale di Imt. Sarà formazione a distanza (grazie anche a un finanziamento di 250.000 euro del ministero per il miglioramento del sistema informatico).

L’ingresso del nuovo direttore amministrativo di Imt è stato salutato con grande apertura dal sindaco di Lucca Alessandro Tambellini e da Marcello Bertocchini, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio e anche di Flafr (fondazione lucchese per l’alta formazione e la ricerca, determinante per la nascita di Imt). «È bene che la città non dimentichi il ruolo di Imt - ha sottolineato il sindaco - che è stato il salto di qualità, il nuovo raggiungimento del mito dell’università trascorsa che era rimasto». Anche da parte di Bertocchini, gli auguri di buon lavoro al neo direttore amministrativo di Imt. —

b.a.

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