Il dolore
Tornano i turisti ma anche le proteste
Lago di Gramolazzo svuotato per lavori, chiusa al traffico la strada che porta a Sillico: i sindaci promettono interventi brevi
Luca Dini / castelnuovo
Tante presenze e alcune problematiche già in fase di risoluzione. È il bilancio dell’avvio di una stagione turistica che si potrebbe rivelare davvero positiva per la Garfagnana vista come terra “sicura” in questa ripartenza dopo l’emergenza sanitaria. Un quadro positivo con un boom di presenze nel week-end e un territorio che come sempre sa offrire tutte le sue qualità migliori. In questo contesto però si sono registrate qualche lamentele da parte di attività del comparto turistico-ricettivo per alcuni lavori che hanno visto svuotare il lago di Gramolazzo, nel comune di Minucciano, e la chiusura al traffico della strada che porta a Sillico, nel comune di Pieve Fosciana.
Problemi che sembrano alle spalle come assicurano i due sindaci anche grazie al dialogo con Confcommercio che sta lavorando con importanti realtà del territorio per creare un sistema che porti avanti le istanze del settore turistico. Qualche disagio comunque rimarrà per i residenti e le attività commerciali, soprattutto strutture ricettive, del Sillico di Pieve Fosciana. Infatti, da ieri fino a domani e poi da lunedì prossimo fino a sabato 11 luglio, la strada sarà chiusa al traffico per lavori di ampliamento in località Trescaglia. La chiusura sarà dalle 8,30 alle 12,30 e dalle 13,30 alle 17,30. «Lavori che potevano essere programmati in un altro momento e con altre modalità – dicono gli esercenti della zona – l’intervento poteva essere rimandato. Stiamo già vivendo un momento difficilissimo e questa è una difficoltà in più».
La proposta degli operatori è un permesso speciale per gli alloggiati, i residenti e i fruitori del ristorante. «Ho messo a disposizione il mio cellulare personale – dice il sindaco di Pieve Fosciana Francesco Angelini – secondo gli avvisi che riceverò, consentiremo il traffico a quel numero ristretto di auto che devono passare entro la fascia oraria dei lavori. Capisco il momento, ma stiamo facendo lavori per circa un milione di euro a Sillico risolvendo criticità storiche. Dovevano essere fatti in primavera, ma a causa del Coronavirus sono stati rimandati ad ora. Affiggeremo avvisi per far limitare il disagio agli operatori turistici».
Diversa la situazione sul lago di Gramolazzo. Infatti, dopo un week-end senza acqua ecco che da ieri il lago ha iniziato nuovamente a riempirsi. «Purtroppo un sabato e una domenica con poca pochissima acqua ma a causa di controlli per la sicurezza delle infrastrutture che Enel non poteva rimandare – dice il sindaco di Minucciano Nicola Poli – anzi, siamo probabilmente uno dei pochi comuni in Toscana se non l’unico ad avere una convenzione con Enel per mantenere l’acqua del lago ad un certo livello dal 15 giugno al 15 settembre. Passato il disagio di questi due giorni, adesso Enel ripristinerà il livello dell’acqua fino a 1,5 metri da quello standard. La differenza ci consentirà di effettuare lavori di abbellimento già previsti come un nuovo percorso attrezzato ed una nuova spiaggia artificiale. Questo però non inciderà sulle attività che lavorano con il lago e sul colpo d’occhio del paesaggio. I lavori dovrebbero comunque terminare entro metà luglio». —
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