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bagni di lucca 

Nei torrenti rilasciati 45mila avannotti

E.A.
Nei torrenti rilasciati 45mila avannotti

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Bagni di lucca

Mentre è scongiurato, almeno per il momento, il rischio che sulla Lima e altri torrenti della Valle sorgano nuove centraline elettriche, riparte il ripopolamento della fauna ittica. In aula il consigliere con delega allo sport Silvano Iacopo Salotti ha fatto il punto sui lanci, ringraziando i tanti volontari che si sono prestati: «Su direttiva della Regione è stato predisposto il piano per il lancio di avannotti di trota fario per il 2020, provenienti dall’incubatoio di Rio Villese a Barga. Ho ritirato personalmente gli avannotti e li ho distribuiti ai volontari che hanno provveduto a fare le semine nei nostri torrenti. Sono stati così distribuiti: 5mila nella Buliesima,nella Benabbiana, nella Liegora e nello Scesta, 2.500 nel Coccia e nella Forra di Lucchio, 10mila nel Fegana e nel Lima, per un totale di 45mila avannotti». L’obiettivo è il recupero e rilancio dell’ambiente, che anche attraverso la pesca sportiva può attirare interessanti flussi di frequentatori. Un aiuto decisivo per il Comune può arrivare da cittadini e appassionati, anche attraverso le associazioni. Ma servono nuovi iscritti per potenziare le associazioni, e questo permetterebbe anche di lavorare per tenere pulite le aree adiacenti alla Lima e le vie di accesso.

Per sensibilizzare giovani in modo da avvicinarli alla pesca sportiva e al recupero dell’ambiente, l’associazione Aps Bagni di Lucca dà loro la possibilità di stare a contatto con i “vecchi” tesserati, anche se sprovvisti del materiale da pesca. Sono stati organizzati anche corsi di pesca con la mosca artificiale che sostituisce le esche vive. Il numero di appassionati sulle sponde della Lima durante la stagione di pesca è in genere elevato: a loro viene chiesto di aderire all’associazione (32 euro per l’iscrizione annuale per chi vuole gareggiare e 28 per la sola tessera). La sede è al bar gestito da Massimo Lena, proprio all’ingresso del paese, alla fine del viale alberato arrivando da Ponte a Serraglio (meglio conosciuto da generazioni come il bar del Mutilato). Negli ultimi quindici anni, dopo il forte inquinamento causato dagli scarichi delle fabbriche e dopo continue morie di pesci, si è riscontrato un maggior controllo per salvaguardare la purezza dell’acqua del fiume. La situazione è mutata e a riprova di questo c’è il ripopolamento delle trote: l’acqua della Lima è pura e consente ricchi cestini a chi pratica la “pesca al colpo”. —

E.A.

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