La manifestazione
Via le erbacce, rispuntano fontane e pietre
Gli interventi di ripulitura nel percorso pedonale che porta alle terme di Bagni eliminano anni di invasione del sottobosco
bagni di lucca
Riaffiorano fontane storiche, di cui si era persa traccia da decenni perché coperte da erbe infestanti, nel percorso pedonale che porta alle terme, nelle zone limitrofe allo stabilimento Bernabò, al Casinò municipale e verso l’area di Bagni Caldi.
Le strade sono state ripulite in questi giorni dall’amministrazione comunale e sono già tante le foto pubblicate da residenti e operatori che ricevono commenti positivi. Le immagini più gettonate sono quelle di Viriglio Contrucci, gestore del bar delle Terme e camerlengo della Vicaria Val di Lima, che mette bene in rilievo gli effetti della pulitura lungo il percorso che da Ponte a Serraglio porta a Bagni Caldi, per arrivare in piazza San Martino, dove si trovano gli stabilimenti termali. Il lavoro è stato effettuato da personale della cooperativa Val di Lima e nelle intenzioni dell’amministrazione rappresenta l’avvio di un’opera di manutenzione e cura in un territorio molto vasto.
Per l’assessore Carlo Giambastiani il decoro urbano è una priorità. Il sogno è trovare finanziamenti per riportare all’antico splendore, alberatura compresa, la piazza del Circolo dei Forestieri, ora spoglia, trascurata e ridotta a parcheggio intorno alla fontana di Atteone, rotta in più punti e utilizzata spesso come cestino per i rifiuti.
Utilizzando le pur scarse risorse disponibili in bilancio, il Comune ha intanto avviato gli interventi dopo lo stop della quarantena.
L’impegno è enorme: da curare ci sono 200 chilometri di strade, 21 cimiteri, le frazioni collinari e montane, dove preziosa è anche la collaborazione delle associazioni paesane di Gombereto, Montefegatesi, Casabasciana, Vico e altri centri. L’intervento fatto per la via delle Terme salta comunque agli occhi e l’assessore Carlo Giambastiani ringrazia i pochi, «ma bravissimi manutentori, bisognerebbe fare un monumento a chi si impegna in questo modo per tenere pulito e abbellito il terriitorio». Con i fondi a disposizione viene fatto il possibile, ma la collaborazione volontaria che si trova nei paesi è fondamentale. «Come ho ricordato in consiglio comunale, le risorse economiche sono più che limitate – dice l’assessore – il lavoro lungo la strada delle terme non è ancora finito, ma sono più che soddisfatto». Un giudizio che pare condiviso, per esempio da Contrucci, che evidenzia i risultati positivi della ripulitura dal sottobosco infestante lungo la strada che porta alle terme.
Nei limiti del possibile, gli interventi di ripulitura verranno progressivamente estesi ad altre strade. «A breve la ripulitura partirà da Brandeglio anche per le frazioni collinari – spiega il vicesindaco Sebastiano Pacini – poi proseguiremo nella Controneria». —
Emanuela Ambrogi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
