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Crisi Covid, in 583 chiedono il bonus affitti Aiuti alimentari a oltre duemila famiglie
Incontro fra Comune e sindacati: riaperti i termini per le agevolazioni sulla bolletta del gas e dei rifiuti
lucca
Sono state ben 583 le richieste arrivate in Comune per il contributo straordinario per gli affitti durante il Covid: di queste 387 sono state accolte e 196 respinte. È uno dei dati emersi dall’incontro per condividere il lavoro dei difficili mesi di emergenza che si è svolto giovedì fra l’assessora al sociale Valeria Giglioli, l’assessore al bilancio e vicesindaco Giovanni Lemucchi e i segretari provinciali delle organizzazioni sindacali Rossano Rossi (Cgil), Massimo Bani (Cisl) e Giacomo Saisi (Uil). Le scelte politiche del Comune hanno ricevuto un giudizio positivo dai Sindacati, avendo recepito molte delle loro richieste.
Buoni spesa, contributo straordinario affitto, interventi per le persone senza dimora, agevolazioni per gas e tari sono stati al centro dell'incontro. Per quanto riguarda le prime necessità dei cittadini, l'erogazione dei buoni spesa ha raggiunto 2.265 nuclei familiari. Un numero reso possibile dall'impegno di risorse proprie: l'obiettivo dell'amministrazione è stato infatti quello di dare risposta alle richieste per l'intero mese di aprile, il periodo più duro dell'emergenza, consentendo l'avvicendamento con l'avvio di un'altra misura, quella per il contributo affitto straordinario, il cui bando si è aperto il 29 aprile. La prima analisi dei dati sulle richieste di aiuto tramite i contatti dei servizi hanno evidenziato alcune percentuali significative: il 57% è arrivato da persone fino a 39 anni e 67% richieste da nuclei familiari fra 1 e 3 persone. Consegna di 420 spese a domicilio a favore di anziani fragili con Zona Distretto.
Con fondi della Regione Toscana destinati specificamente ai lavoratori dipendenti e autonomi che, in conseguenza dell'emergenza epidemiologica, abbiano cessato, ridotto o sospeso la propria attività lavorativa subendo una riduzione del reddito familiare di almeno il 30% ed abbiano un ISE inferiore ad € 28.684,36 l’amministrazione ha predisposto l’apertura di bando straordinario dal 29 aprile 2020 al 19 maggio 2020 per richiedere un contributo affitto: le domande ammesse sono state, come detto, 383. L’amministrazione ha provveduto inoltre all’erogazione del contributo affitto 2019 prima di Pasqua per circa 500 famiglie, con un sostegno in media di circa 1000 euro.
Per quanto riguarda le persone senza dimora, lo spazio diurno aperto nei locali del Foro Giovani (dal 30 marzo al 31 maggio dalle 9 alle 16 da lunedì a domenica in collaborazione con l'Associazione Ondaespressiva) ha ospitato una media di 30-35 persone al giorno, che grazie alla collaborazione con la mensa giornaliera della Casa della Carità, hanno avuto l'opportunità di ricevere il pasto al diurno, limitando così la mobilità sul territorio. Nelle ore serali nella medesima sede è stato allestito un dormitorio straordinario con 14 posti che hanno ospitato altrettante persone ogni notte. La Caritas diocesana ha messo a disposizione uno spazio diurno per persone più fragili per patologie ed età.
Grazie alla collaborazione con l'Asl Toscana Nord Ovest in tutte le residenze sanitarie assistenziali e le strutture sociali sono stati condotti test sierologici e tamponi sia agli ospiti che agli operatori: i risultati sono stati negativi.
L’ufficio Housing sociale nelle ultime settimane ha realizzato e sta distribuendo la guida servizi alla casa (consultabile anche on line). Sono stati riaperti i termini per la richiesta di agevolazioni gas e tari (dal 24 al 30 giugno) tenendo conto che comunque nella precedente finestra il Comune aveva già ricevuto 900 domande di questo tipo. —
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