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mecenatismo nel XXI secolo  

Bando edilizia scolastica Dai lavori attivati un aiuto alle future generazioni

Bando edilizia scolastica Dai lavori attivati un aiuto alle future generazioni

L’ultimo in ordine di tempo  per il triennio 2018-2021 porta a oltre 42 milioni la somma stanziata in 10 anno per migliorare la didattica  

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lucca

Numerosi i lavori partiti grazie ai contributi a valere sul “Bando Edilizia Scolastica 2018-2021”: un progetto strategico, ultimo in ordine di tempo di un percorso che ha visto la Fondazione stanziare oltre 42 milioni in dieci anni per migliorare la dotazione infrastrutturale del sistema scolastico della provincia di Lucca con uno stanziamento complessivo di circa 10 milioni di euro. Di questi, 5 milioni andranno a soddisfare le richieste pervenute sul bando, mentre circa 4,9 milioni sono stati impegnati su interventi urgenti a favore di alcuni Comuni e dell’Amministrazione provinciale. La Fondazione ha continuato a puntare la sua attenzione anche sulle iniziative di contrasto alla povertà educativa minorile, contribuendo al fondo nazionale che coinvolge molte altre fondazioni italiane e che ha consentito di avviare anche sul territorio lucchese attività per migliorare l’offerta didattica ed educativa per le generazioni destinate a costruire il nostro futuro. Non a caso la Fondazione Crl ha dedicato a questo fondo risorse per ben 2,5 milioni, stanziamento a fronte del quale viene riconosciuto un credito d’imposta nella misura del 65%, pari a 1,6 milioni. Numerose poi le iniziative a supporto dell’istruzione, dal “Bando innovazione scolastica” al sostegno alle eccellenze della Scuola Imt e all’Università Campus, fino a interventi specifici come quello che ha consentito all’Istituto “Boccherini” di rinnovare il proprio parco pianoforti con 7 nuovi strumenti di altissima qualità.

ARTE, CULTURA: LE PARTNERSHIP

In questo settore, cominciano a farsi vedere i frutti della strategia avviata dalla Fondazione nell’ambito delle “partnership diffuse”, in particolare nell’ambito dei restauri connessi all’utilizzo dell’Art Bonus, strumento che ha promosso con convinzione nell’auspicio di avviare una nuova stagione di collaborazione virtuosa tra pubblico e privato. Forme di “nuovo mecenatismo”, che, ad esempio, hanno consentito il pieno recupero della Torre Matilde, recentemente inaugurata a Viareggio, e vedranno a breve l’avvio dei lavori di restauro e valorizzazione dell'Acquedotto di Lorenzo Nottolini attraverso l’intervento sul Tempietto di S. Concordio. La Fondazione è intervenuta poi in maniera capillare sostenendo il recupero degli edifici ecclesiastici del territorio provinciale, molti dei quali lesionati dal sisma del 2013 o non più agibili per gravi problemi strutturali, ma il fiore all’occhiello di questa strategia di conservazione e valorizzazione si è raggiunto con conclusione del restauro dell’Oratorio degli Angeli Custodi, scrigno barocco che adesso cittadini e visitatori possono ammirare gratuitamente durante il week end e che, in tempi più favorevoli, diventerà l’ennesimo polo culturale della città: un piccolo ‘tempio’ per le esecuzioni musicali, la divulgazione e l’intrattenimento.

VOLONTARIATO E SANITÀ

In un contesto come quello della provincia di Lucca, conosciuto per il suo ramificato associazionismo, la Fondazione ha fatto la sua parte soprattutto attraverso la Fondazione per la Coesione Sociale, ente strumentale che nel periodo 2016-2020 usufruisce di uno stanziamento di 3,2 milioni per lo più utilizzato nell’ambito delle iniziative del “Dopo di noi”. L’ente non ha fatto mai mancare il proprio sostegno al sistema sanitario anche prima dell’emergenza Covid-19, per la quale nei primi mesi del 2020 ha stanziato ben 500 mila euro per l’acquisto di strumentazioni e dispositivi di protezione. Nel 2019 infatti con un intervento diretto da 200mila euro sono stati donati al 118 Alta Toscana sedici nuovi dispositivi per compressioni toraciche fondamentali per la rianimazione cardio-polmonare in pazienti colpiti da arresto circolatorio. —



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