La manifestazione
Da mercoledì tornano le udienze con testimoni, consulenti e periti
LUCCA
Si torna ad una parvenza di normalità nelle aule di giustizia a partire da mercoledì 1 luglio. Da quella data spartiacque, per quanto possibile, saranno celebrate regolarmente le udienze in calendario mantenendo le condizioni essenziali di sicurezza: mascherina e distanziamento. Nell’incontro di ieri mattina tra i vertici del tribunale e gli ordini forensi si è preso atto delle mutate condizioni legate al contagio da Covid 19. Si attende quindi l’approvazione anche al Senato della circolare che riequilibra il rapporto tra lavoro in presenza e da remoto del personale amministrativo che mira a garantire, per quanto possibile, la regolare celebrazione delle udienze, in condizioni di sicurezza. Sia nella sezione penale che in quella civile i giudici lucchesi potranno ricominciare a celebrare anche le udienze che prevedano la presenza di testimoni, consulenti e periti. Molto probabilmente viene eliminata la cosiddetta «zona cuscinetto», vale a dire quella settimana precedente le ferie giudiziarie (che partono dal 27 luglio) dove di prassi non venivano svolti processi o udienze preliminari consentendo ai giudici di dedicarsi alla trascrizione delle motivazioni delle sentenze e ai pubblici ministeri di ultimare inchieste e inoltrare gli avvisi di conclusione delle indagini. In attesa della lettura del testo pubblicata in Gazzetta Ufficiale alcuni giudici della sezione penale hanno fissato le udienze anche oltre la data del 27 luglio (alcuni procedimenti verranno discussi il 30 luglio). L’attenuazione sul territorio - toscano in generale e della Lucchesia in particolare - degli effetti del fenomeno pandemico consentiranno di celebrare quei procedimenti che, sinora, venivano rinviati de plano a fine anno o addirittura al 2021. Ma non ci saranno spostamenti per quelle udienze già rinviate nel periodo marzo-maggio proprio per non creare ulteriore confusione. Da mercoledì si potrà procedere a un ampliamento delle attività in presenza con testimoni purché con uno scaglionamento orario tale da scongiurare l’eccessivo affollamento in aula o l’attesa prolungata nei corridoi. —
L.T.
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