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Riapre alle visite l’oasi del Bosco del Bottaccio

Riapre alle visite l’oasi del Bosco del Bottaccio

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CAPANNORI

È uno dei luoghi naturalistici più tipici del territorio, dove si possono ammirare uccelli rari, un’area umida e un bosco rimasto intatto nel corso dei secoli. Ora riapre al pubblico: il Comune di Capannori e il Wwf Alta Toscana onlus tutte le domeniche pomeriggio, fino al 26 luglio, organizzano visite guidate (su prenotazione obbligatoria), all’oasi Wwf Bosco del Bottaccio. Sono previsti due turni, alle 16,30 e alle 18, nel rispetto delle norme anti-pandemia. L’ingresso è gratuito per i residenti a Capannori, soci Wwf e bambini sotto i 12 anni, mentre per tutti gli altri è previsto un contributo di 3 euro. La visita ha una durata di circa un’ora e 15 minuti ed è quindi adatta anche a chi non è abituato a camminare e ai bambini.

«Quest’anno, straordinariamente, abbiamo deciso di rendere visitabile l’Oasi durante il periodo estivo, per invitare i cittadini a riscoprire questo angolo incontaminato del nostro territorio – commenta l’assessore Giordano Del Chiaro – dopo il lockdown, infatti, abbiamo riscontrato un forte interesse tra le persone a rimanere in contatto con la natura e fare passeggiate all’aria aperta, anche vicino casa, sotto il segno della massima sicurezza. Ringrazio i volontari del Wwf Alta Toscana onlus che hanno lavorato seriamente per compiere le operazioni di pulizia dell’area, che normalmente venivano fatte a inizio primavera, e quindi per rendere fruibili i camminamenti».

«Ce l’abbiamo messa tutta per riaprire l’Oasi del Bottaccio e per questo devo ringraziare tutti i nostri volontari per l’impegno dimostrato – aggiunge il presidente di Wwf Alta Toscana Onlus Marcello Marinelli – tenevamo infatti particolarmente a rendere fruibile l’area naturalistica per rispondere al crescente interesse delle persone verso queste iniziative. Le visite guidate nel periodo estivo sono una scommessa che siamo pronti a vincere».

L’oasi, con una superficie di 47 ettari, e la circostante zona dell’ex lago di Bientina, sono state inserite nelle aree tutelate dalla Convenzione di Ramsar. Visitare questa Oasi è come fare un passo indietro nel tempo, e ammirare quello che in passato era il paesaggio delle pianure interne della Toscana.

Per prenotarsi c’è da compilare un modulo (https: //docs.google.com/forms/d/1x8jPQlls6zL7cChdO6lhwAacyAcDoN7izIBfzfZrPkg/, info a boscobottaccio@wwf.it). —



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