La manifestazione
Una chiesa e un prete in più per la comunità parrocchiale
A don Marcello Franceschi, già parroco di Capannori, Tassignano e Paganico affidata anche la parrocchia di Lunata, ad affiancarlo don Michele Fabbrini
CAPANNORI
La comunità parrocchiale si allarga e i preti raddoppiano. Con la rivoluzione del vescovo Giulietti l’area pastorale di Capannori, Tassignano e Paganico abbraccia anche Lunata. La conseguenza più rilevante è che don Marcello Franceschi, già parroco del capoluogo e delle altre due frazioni diventa parroco moderatore anche di Lunata, dove don Franco Cerri lascia la parrocchia dopo 19 anni. Un territorio più vasto, molti più fedeli ma anche un nuovo prete: don Michele Fabbrini, 43 anni, fino a pochi giorni fa collaboratore a Castelnuovo, affiancherà don Marcello.
«Ci sarà una chiesa in più di cui occuparsi ma anche un nuovo prete al mio fianco in questa fase di riorganizzazione – dice don Marcello – don Fabbrini sarà di fatto il nuovo parroco di Lunata, si occuperà di celebrare le funzioni religiose e le cerimonie, ma ci sarà una condivisione unica e reciproca. È un prete giovane con un occhio attento alle nuove generazioni».
Don Marcello avrà una gestione più ampia, sarà una sorta di super parroco: «Quella del moderatore è senza dubbio una figura necessaria in questo momento di passaggio e in questa nuova geografia delle parrocchie della diocesi. Una scelta opportuna e mirata che guarda alle chiese del futuro quella di Monsignor Paolo Giulietti. Per quanto ci riguarda è un percorso iniziato già qualche anno fa considerando che da oltre 15 anni le chiese di Capannori, Tassignano e Paganico sono ormai a tutti gli effetti un’entità unica. Adesso c’è un ulteriore passo avanti che ci dà nuovi stimoli e prospettive».
E sono tante le attività parrocchiali: «Sono molto attivi il gruppo Caritas, con la raccolto dei vestiari, e il centro ascolto del vangelo nelle famiglie, che abbiamo interrotto per il covid, poi il bollettino parrocchiale e il foglietto domenicale stampato in parrocchia per informare i fedeli sulle attività, gli orari delle messe, parabole del Vangelo e riflessioni sulla comunità. I giovani curano il sito della parrocchia utilizzato anche per le messe in streaming durante il lockdown».
E una comunità pastorale non vive solo di messe e iniziative, ma anche di strutture. Un’opera importante è stata la ristrutturazione dell’ex canonica di Tassignano trasformato, con un progetto di co-housing sociale, in sei alloggi popolari: «È stato un grosso intervento della Fondazione Casa con risorse della Fondazione Cassa di Risparmio e col finanziamento della Cei, nonché aiuti pubblici e privati, anche dal Comune – dice don Marcello – e che ora ospita sei famiglie. Sono in programma anche i lavori al campanile di Capannori: attendiamo l’autorizzazione dei progetti e ci muoveremo per reperire risorse. La chiesa comunque resterà aperta anche durante il cantiere». —
Nicola Nucci
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