Toscana
Per l’emergenza Covid multati nove titolari di attività
Chiusa una ditta e sospensione per un esercizio commerciale Controllate 4.816 persone con 65 sanzioni amministrative Violazioni sui prezzi al pubblico
LUCCA
In occasione del 246esimo anniversario della fondazione della Guardia di Finanza, il comando provinciale delinea l’attività operativa svolta nel corso dell’anno 2019 e durante l’emergenza da «Covid 19».
Nel rispetto delle normativi anti coronavirus si è svolta ieri mattina fuori dalla caserma “Giacomo Puccini Appuntato ad honorem” la cerimonia celebrativa a cui hanno partecipato, il PrefettoFrancesco Esposito, accolto dal comandante provinciale, colonnello Massimo Mazzone, congiuntamente agli ufficiali del Comando ed una ristretta rappresentanza di militari in servizio e della sezione Anfi. Il Prefetto ha voluto partecipare la riconoscenza della comunità lucchese a tutti i finanzieri che si sono impegnati durante la fase acuta dell’emergenza epidemiologica per assicurare la sicurezza sanitaria ed economica.
Dopo aver elenco le attività di contrasto agli illeciti: dalla prevenzione e repressione dei fenomeni evasivi all'aggressione patrimoniale della criminalità economica, anche organizzata, dalla lotta agli sprechi di risorse pubbliche all'antiriciclaggio, le fiamme gialle lucchesi hanno puntualizzato il loro impegno, nel recente periodo di emergenza epidemiologica da Covid-19, con la messa in campo di misure straordinarie volte al contrasto della diffusione del virus ed alla salvaguardia dell’economia del Paese, in attuazione dei vari decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri ed in ottemperanza a quanto deciso nei vari comitati dell’ordine e della sicurezza pubblica presieduti dal Prefetto.
Particolare attenzione è stata rivolta all’individuazione delle violazioni riguardanti la disciplina sulla pubblicità dei prezzi, delle frodi in commercio nonché a garantire la qualità delle merci, mediante controlli mirati nei confronti delle attività commerciali deputate alla vendita di beni di prima necessità e quelle ad esse correlate, oltre all’analisi delle comunicazioni inoltrate alla Prefettura durante la fase del «lockdown» ed al monitoraggio sul rispetto delle misure anti-contagio negli ambienti di lavoro nella successiva fase della riapertura.
Nell’ambito dell’emergenza sanitari i finanzieri si sono prodigati controllando complessivamente 4.816 persone di cui 65 sono state sanzionati per il mancato rispetto di quanto disposto nei Decreti Presidente Consiglio dei Ministri, quattro denunciati per falsa dichiarazione, a cui si sono aggiunti altri sette per reati diversi emersi nel corso dei suddetti servizi. Nell’ambito delle attività o esercizi commerciali, i controlli ammontano a 6.211, di cui 1.575 sono riconducibili alle recenti ispezioni sul rispetto delle misure anti-contagio.
Sono stati sanzionati 9 titolari di attività, con la chiusura di una ditta e la sospensione di un’altra. —
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