Duecento impianti per i rifiuti in tutto il mondo
Le Centrali di sterilizzazione trattano i prodotti ospedalieri permettendo di smaltirli come rifiuti urbani, con un risparmio del 70%
lucca
Leader a livello mondiale nella progettazione e realizzazione di sistemi innovativi di sterilizzazione e nello sviluppo di tecnologie e di apparati pensati appositamente per lo smart hospital del futuro, Cisa, l’azienda lucchese che fa parte di Faper Group, ha impattato contro il Covid – 19 sia durante che dopo la pandemia.
Facendosi sempre trovare puntuale all’appuntamento con l’emergenza sanitaria, Cisa prima ha fornito alle strutture ospedaliere tutta la propria esperienza per la sanificazione degli ambienti e la protezione individuale degli operatori, e poi, anticipando di fatto le disposizioni previste dalla legge nazionale del 5 giugno scorso in materia di trattamento dei rifiuti sanitari, ha definito un’apposita soluzione tecnica: la Centrale di sterilizzazione dei rifiuti ospedalieri.
Si tratta di replicare i processi già presenti nelle Centrali di sterilizzazione degli ospedali, adattandoli alle specifiche esigenze del trattamento rifiuti. Cisa ha installato nel mondo quasi 200 impianti di trattamento dei rifiuti medicali. Anche in Italia l’interesse per la tecnologia, già prevista dalla legislazione vigente, è altissimo.
Meno chiara era invece la destinazione finale del rifiuto sterile. Il nuovo DDL chiarisce questo punto e consente di smaltire i rifiuti sterilizzati in ospedale come normali rifiuti urbani.
Con tutto ciò che questo comporta in termini di gestione e stoccaggio dei rifiuti, con un risparmio fino al 70% dei costi e una drastica riduzione dell’impatto ambientale. La triturazione del rifiuto ne comprime il volume di 8 volte, riducendo di conseguenza il numero di viaggi necessari. Senza contare, peraltro, l’obiettivo di prevenire eventuali contaminazioni al di fuori degli ospedali. La soluzione è disponibile anche in container pre-assemblati per un uso temporaneo e una installazione istantanea.
Fra tutti i nuovi prodotti attualmente in fase di commercializzazione questo è probabilmente quello con il maggiore impatto economico, oltre ad essere supportato da una normativa molto chiara e ben definita. Ed essendo un prodotto che Cisa realizza da molti anni, c’è dietro anche una vasta e ampiamente collaudata esperienza.
Grazie alle nuove disposizioni di legge, si incentiva la possibilità di bonificare questo tipo di rifiuti in maniera strutturale, anche in futuro, dopo l’emergenza Covid. Inoltre, si favorisce la nascita di un percorso alternativo che permette, oltre che una sensibile riduzione dei costi di trasporto ed un aumento della sicurezza nella gestione e nello smaltimento dei rifiuti, la creazione di una logistica interna all’ospedale più ecosostenibile, in accordo con le future direttive europee. —
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