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viabilità ad altopascio 

Riparte il confronto sul sottopasso rivisto

Riparte il confronto sul sottopasso rivisto

Interrotto per l’emergenza coronavirus il dibattito pubblico servirà a conoscere il nuovo progetto di Ferrovie  

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Altopascio

Sottopasso: dopo lo stop per il covid riprende il percorso di confronto, organizzato dalla giunta, e in particolare dal sindaco Sara D’Ambrosio e dall’assessore Daniel Toci: chiunque sia interessato a conoscere la nuova ipotesi progettuale di sottopasso, che Ferrovie ha presentato all’amministrazione comunale e alla Regione Toscana, ad approfondire il tracciato e a portare il proprio contributo può prendere appuntamento all’Urp di piazza Vittorio Emanuele (chiamando lo 0583 216455).

«A marzo avevamo iniziato il percorso di incontri con i residenti, i comitati di via Francesca Romea e via Torino e i capigruppo dell’opposizione – commentano D’Ambrosio e Toci – purtroppo le misure restrittive ci hanno impedito di proseguire. Ora quindi riprendiamo il percorso».

La nuova ipotesi progettuale prevede la liberazione della via Francesca Romea dal traffico pesante e il superamento delle criticità della via Torino. Prevista una nuova viabilità che da Gossi – al confine con Montecarlo in corrispondenza di Corte Gossi – si ricongiunge all’esistente via di San Giuseppe per poi proseguire fuori dal centro abitato, lungo un nuovo tracciato che porterà all’ingresso del sottopasso all’altezza di via Torino. Il sottopasso resta dov’era previsto fino a oggi, quello che cambia è la viabilità di accesso al sottopasso, che non passerà più da via Francesca Romea e da via Torino, ma dal nuovo tracciato a cui si accede da via San Giuseppe. La nuova strada sarà adeguata a sostenere il traffico pesante e veicolare. Per garantire minore impatto della nuova viabilità sul paesaggio, sul rumore, sul contesto abitato e sull’ambiente, la strada non sarà a raso, ma sotto il piano di campagna per gran parte del tracciato. Queste le novità più importanti contenute nella nuova ipotesi progettuale di sottopasso avanzata da Ferrovie e condivisa con Comune, Provincia e Regione. Per superare alcune diverse interpretazioni normative che il Consiglio superiore dei lavori pubblici ha fatto presente a Ferrovie e che attualmente impediscono al progetto di ottenere l’indispensabile parere positivo, i progettisti di Rfi hanno riformulato il progetto di sottopasso. La nuova soluzione proposta («Che – viene sottolineato – convince l’amministrazione comunale») non avrebbe bisogno di nessuna deroga da parte del Consiglio superiore dei lavori pubblici, in quanto è conforme in tutto e per tutto alla nuova disciplina sulle infrastrutture: questo dovrebbe favorire il parere favorevole da parte del consiglio superiore e quindi dare la possibilità a Ferrovie di procedere in modo spedito verso la realizzazione dell’opera. —

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