Il dolore
Da 33 anni a Capannori va in pensione la dirigente Centoni
Dal primo settembre si chiude l’esperienza professionale della professoressa che guida il comprensivo “Piaggia”
CAPANNORI
Dal primo settembre arriverà il momento della meritata pensione per Tina Centoni. La dirigente scolastica del comprensivo “Piaggia” è infatti in servizio da 46 anni, 33 dei quali trascorsi a Capannori, a guidare l’istituto che comprende diverse scuole come la media del Piaggia, le elementari di Capannori, Pieve San Paolo e Lunata, le scuole dell’infanzia di Capannori, Lunata, Carraia e Colognora.
«Sono arrivata a Capannori nel 1987, dopo la morte di Amalia Bertolucci Del Fiorentino, e sono rimasta per 33 anni – racconta – con un legame forte e particolare con la direzione didattica Capannori 2 dove partiva un percorso sperimentale sulla disabilità, con tante difficoltà iniziali. Ma è stato un’amore a prima vista con questa realtà, dove ci sono professionalità spiccate e con un gruppo storico di persone è stato fatto un lavoro di alto livello nell’inserimento dei disabili, che ha modificato l’organizzazione e la metodologia di lavoro. Una fatica immensa ma appagante in questo istituto che è diventato un modello e con un incremento costante, tanto da arrivare a quasi 1.400 studenti, segno di gradimento e apprezzamento per il lavoro svolto negli anni». E con qualche problema di spazio e convivenza tra scuola media e liceo, a fronte della crescita delle iscrizioni, dalla palestra ai lavori di ristrutturazione. «Lascio il mio incarico con la bella prospettiva di una nuova scuola, c’è il progetto di ricostruzione di un polo unico da parte dell’amministrazione comunale che ovvierà alla carenza di spazi. È stato fatto un lavoro importante in questi anni sull’edilizia scolastica».
Tanti i ricordi di questi anni: «Su tutti voglio evidenziare il lavoro sulla disabilità, diventato punto di riferimento in tanti progetti di innovazione didattica. Ma anche i percorsi di pedagogia e l’introduzione di un’alimentazione salutare nelle mense». —
Nicola Nucci
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