La manifestazione
Idea del Comune: “tutor” antivelocità sulla Pesciatina
Dopo il tragico scontro con tre morti: sarà avviata una discussione con le autorità competenti
CAPANNORI. La via Pesciatina come l'autostrada. Il Comune pensa ad un sistema di tutor contro l'alta velocità dopo la tragedia del 1° giugno in cui hanno perso la vita tre giovani capannoresi.
La soluzione, già allo studio per Gragnano e Lappato, potrebbe essere attuata per la grande arteria stradale di competenza provinciale troppo spesso al centro di gravi incidenti.
Una proposta caldeggiata dal consigliere comunale e medico Franco Antonio Salvoni che chiede soluzioni efficaci e concrete per mettere in sicurezza la Pesciatina.
«Il primo pensiero va alle vittime di questa ennesima tragedia e desidero esprimere la personale sentita partecipazione all’infinito dolore di tutti i familiari», scrive Salvoni che ricorda come « lungo questi circa 2 chilometri di strada dove si è sviluppata una densa zona residenziale, ma si sono moltiplicati anche gli esercizi commerciali e si sono concentrati diversi servizi di interesse per tutta la Piana. La via Pesciatina accoglie tutto il traffico locale e speriamo sempre più ciclo pedonale, ma funge anche da arteria di collegamento strategica per tutte le frazioni del comune e per le città limitrofe. Questo notevolissimo volume di traffico nel quale si incrociano tir e biciclette, pedoni e motocicli non può far altro che abbassare di molto il livello di sicurezza. Si rendono necessari ed urgenti interventi strutturali».
Il consigliere capannorese propone «di spostare l’accesso in entrata e uscita dell’ex scatolificio Nottoli dalla sede attuale, pericolosa ed in violazione delle norme del codice della strada, alla rotonda di via del Casalino. Ciò vorrebbe dire eliminare un pericolo costante legato all’entrata sulla Pesciatina e al transito dei mezzi pesanti nella zona più commerciale. Il progetto è stato rivalutato dall’amministrazione anche sulla base delle indicazioni della consigliera comunale Silvana Pisani, dal nuovo dirigente dei lavori pubblici e dall’assessore Davide Del Carlo. È in corso di realizzazione la pista ciclabile e il marciapiede nel tratto di strada in questione per proteggere pedoni e ciclisti dai mezzi in transito evitando così una promiscuità intollerabile. In questo caso il Covid non ha fermato i lavori che procedono speditamente».
Per Salvoni servono anche «parcheggi per le varie attività commerciali per evitare la sosta selvaggia pericolosa per chi transita e qualcosa si sta già facendo nel contesto di lavori delle ciclabili, e attraversamenti pedonali più visibili per gli autoveicoli in transito. Quanto all'illuminazione è in corso la sostituzione dei dispositivi illuminanti attuali con modelli più performanti».
C'è poi il progetto per l’eliminazione del semaforo della Madonnina con la creazione di una doppia rotonda, «progetto in stato avanzato e che covrà essere perfezionato relativamente alla sicurezza ciclopedonale e alla disponibilità di parcheggi. A questo scopo l’amministrazione indirà un’assemblea con tutti i residenti. Ma sono assolutamente convinto – prosegue Salvoni – che tutto questo sarà vano se tutti i cittadini, pedoni, ciclisti, automobilisti o conducenti di mezzi pesanti, non dimostreranno nei fatti educazione, senso civico,e rispetto delle regole. Formare giovani educati e responsabili è un compito primario di scuola e famiglia».
Allo studio anche altre soluzioni, come già anticipato, dai dossi artificiali (da valutare la compatibilità con la Pesciatina) in corrispondenza degli attraversamenti pedonali) ad autovelox fissi. «Più raffinato ma di più difficile realizzazione per le autorizzazioni ministeriali un sistema “tutor” con controllo di tutto il tratto in discussione, ma sarà avviata una pratica con le autorità competenti. Infine, la sorveglianza attiva di tutto il tratto di strada con telecamere di ultima generazione e il ruolo della polizia municipale, controllore ed educatore nei confronti dei cittadini. Non è più tollerabile – conclude Salvoni – che si continui a morire su questa strada». —
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