Sicurezza
Festa del vino: la decisione definitiva il 15 luglio
Montecarlo, la volontà del Comune e delle associazioni è quella di farla, ma si attende di vedere l’evoluzione della pandemia
MONTECARLO
Prove tecniche per la festa del vino. Dalla riunione tenutasi mercoledì tra il sindaco Federico Carrara, il consigliere delegato Marco Carmignani, le associazioni e il Consorzio Doc è emersa la volontà di fare il possibile per garantire la manifestazione di punta dell’estate montecarlese.
Le misure per il contenimento del coronavirus, più o meno le stesse valide per le sagre, mettono paletti importanti per gli organizzatori e le associazioni di volontariato, anima pulsante della manifestazione, che dovranno valutare costi e aspetti logistici particolarmente onerosi.
«Una decisione definitiva sarà presa il 15 luglio – dice il sindaco Carrara – dopo un confronto anche con la prefettura e il comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica. Nei prossimi giorni faremo ulteriori riunioni per verificare la sostenibilità per gli organizzatori, tenendo conto dei protocolli anticontagio e dei costi che sono alti. La volontà è di garantire la manifestazione, magari rivista e corretta alla luce delle norme che, a metà luglio, potrebbero essere meno rigorose se si manterrà questa tendenza positiva nel calo dei contagi. Le associazioni, il Consorzio, i volontari faranno di tutto per non far slittare la festa del vino che è l’evento più atteso e rappresentativo per la comunità di Montecarlo. Ma è chiaro che sarà un’edizione diversa».
Il primo cittadino anticipa alcune misure che saranno adottate per la sicurezza: «Un numero di accessi limitati, più forze dell’ordine per gestire il flusso delle persone, una viabilità calibrata e percorsi obbligati per evitare grandi assembramenti, e niente spettacoli e concerti. Ma la gestione dettagliata della sicurezza sarà approntata più avanti».
«Abbiamo iniziato un dialogo con tutti i soggetti coinvolti nell’organizzazione – fa eco il consigliere Carmignani – e una decisione sarà presa a metà luglio. Dipenderà anche dall’evoluzione della pandemia. Sicuramente non cambieranno le date, tra fine agosto e inizio di settembre, non oltre l’8 settembre,giorno delle celebrazioni della Madonna del Soccorso a Montecarlo».
Anche Gino “Fuso” Carmignani, presidente del Consorzio Doc, è sulla stessa linea: «Intanto stiamo definendo alcune iniziative che si potranno senz’altro fare rispettando le distanze, come il salotto del vino. La speranza è che, pur con qualche limitazione, si possa fare tutta la festa». —
Nicola Nucci
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