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Festa del vino: la decisione definitiva il 15 luglio

Nicola Nucci
Festa del vino: la decisione definitiva il 15 luglio

Montecarlo, la volontà del Comune e delle associazioni è quella di farla, ma si attende di vedere l’evoluzione della pandemia

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MONTECARLO

Prove tecniche per la festa del vino. Dalla riunione tenutasi mercoledì tra il sindaco Federico Carrara, il consigliere delegato Marco Carmignani, le associazioni e il Consorzio Doc è emersa la volontà di fare il possibile per garantire la manifestazione di punta dell’estate montecarlese.

Le misure per il contenimento del coronavirus, più o meno le stesse valide per le sagre, mettono paletti importanti per gli organizzatori e le associazioni di volontariato, anima pulsante della manifestazione, che dovranno valutare costi e aspetti logistici particolarmente onerosi.

«Una decisione definitiva sarà presa il 15 luglio – dice il sindaco Carrara – dopo un confronto anche con la prefettura e il comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica. Nei prossimi giorni faremo ulteriori riunioni per verificare la sostenibilità per gli organizzatori, tenendo conto dei protocolli anticontagio e dei costi che sono alti. La volontà è di garantire la manifestazione, magari rivista e corretta alla luce delle norme che, a metà luglio, potrebbero essere meno rigorose se si manterrà questa tendenza positiva nel calo dei contagi. Le associazioni, il Consorzio, i volontari faranno di tutto per non far slittare la festa del vino che è l’evento più atteso e rappresentativo per la comunità di Montecarlo. Ma è chiaro che sarà un’edizione diversa».

Il primo cittadino anticipa alcune misure che saranno adottate per la sicurezza: «Un numero di accessi limitati, più forze dell’ordine per gestire il flusso delle persone, una viabilità calibrata e percorsi obbligati per evitare grandi assembramenti, e niente spettacoli e concerti. Ma la gestione dettagliata della sicurezza sarà approntata più avanti».

«Abbiamo iniziato un dialogo con tutti i soggetti coinvolti nell’organizzazione – fa eco il consigliere Carmignani – e una decisione sarà presa a metà luglio. Dipenderà anche dall’evoluzione della pandemia. Sicuramente non cambieranno le date, tra fine agosto e inizio di settembre, non oltre l’8 settembre,giorno delle celebrazioni della Madonna del Soccorso a Montecarlo».

Anche Gino “Fuso” Carmignani, presidente del Consorzio Doc, è sulla stessa linea: «Intanto stiamo definendo alcune iniziative che si potranno senz’altro fare rispettando le distanze, come il salotto del vino. La speranza è che, pur con qualche limitazione, si possa fare tutta la festa». —

Nicola Nucci

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