Il Tirreno

Lucca

commercio 

Stalli blu mai realizzati in via di Tiglio Di Benedetto attacca l’assessore Marchini

2 MINUTI DI LETTURA





lucca

«Promessi e mai realizzati gli stalli blu lungo via di Tiglio, nel tratto fra viale Castracani e la chiesa del quartiere». Rabbia e sconcerto per Charles Di Benedetto, vicepresidente della Commissione Città di Lucca di Confcommercio, per la quale è anche rappresentante di zona per l’Arancio, per la mancata realizzazione – a oltre un anno di distanza dal primo confronto con l’assessore Celestino Marchini (aprile 2019) dei suddetti stalli blu.

«In questi 14 mesi – dice Di Benedetto – si sono susseguite più telefonate con l’assessore, nelle quali abbiamo sempre ricevuto rassicurazioni che l’intervento sarebbe stato eseguito a breve. Nel luglio 2019 Marchini aveva anche inviato una mail a Confcommercio, dove si preannunciava per iscritto l’accettazione della richiesta, con tanto di data di inizio del lavoro per la prima metà di ottobre. E a tutto questo pochi mesi fa era seguito – già in netto ritardo rispetto ai tempi indicati – un annuncio sulla stampa sempre dell’assessore, su un avvio imminente dei lavori, anche questo disatteso. Oggi - prosegue -, dopo mesi di mancate promesse, oltre al danno anche la beffa: nello spazio dove sarebbero dovuti sorgere questi stalli blu l’amministrazione comunale ha fatto ridipingere strisce bianche, il che significa che il motivo per il quale avevamo chiesto le strisce blu, ovvero sia la necessità di garantire un ricambio d’auto a servizio delle attività commerciali della zona impedito dalle strisce bianche che consentono al contrario a chiunque di lasciare l'auto in sosta dalla mattina alla sera, non è stato né accolto né risolto».

«Il nostro – insiste il vicepresidente della Commissione – è un quartiere con numerose criticità legate alla sosta e alla viabilità, che certo non facilitano l’attività dei nostri negozi: le richieste presentate 14 mesi fa a Marchini non solo ci sembravano e ci sembrano necessarie e dettate dal buonsenso, ma in alcuni casi anche di facile realizzazione come delle semplici strisce blu a terra. In oltre un anno invece non è stato fatto nulla e le nostre attività soffrono come e più di prima, ora che ci si è messa anche l’emergenza sanitaria. Non ci siamo - chiude Di Benedetto -. Per nulla». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web