Sicurezza
Nuova sede ecosostenibile: bando per la progettazione
LUCCA
«Di certo non potrete accusarci di immobilismo», scherza il presidente di Sistema Ambiente Matteo Romani, guardando l’assessore Francesco Raspini e la dirigente Caterina Susini. Non ha torto: dopo aver cancellato il porta a porta in centro e aver introdotto i cassonetti Garby, la rivoluzione dei rifiuti si sposta fuori dalle Mura. La raccolta a sé del vetro è il punto forte di questo ulteriore passo in avanti della differenziata. Motivi ambientali ma anche di natura economica: «Separare il vetro dal resto dei rifiuti – spiega l’assessore Raspini – consente di ottenere ricavi non indifferenti che potranno essere usati per coprire il costo crescente del personale o per altre spese».
«Se fatta bene la raccolta del vetro può portare fino a 700mila euro nelle casse dell’azienda – spiega la dirigente Susini – A Lucca ogni anno vengono raccolte circa 9.800 tonnellate di multimateriale pesante. Il vetro ne rappresenta il 40% e vale quarantotto euro a tonnellata, mentre il multilaterale gira attorno ai cento. Abbiamo predisposto anche un nuovo mastello per la raccolta: è estremamente funzionale perché ha un’apertura regolabile ed è impilabile, quindi può essere messo sotto a quello dell’organico. Utile per tutti coloro che non hanno grandi spazi a disposizione in casa o sui terrazzi».
Novità ci sono anche sul fronte della nuova sede di Sistema Ambiente, il capannone di San Pietro a Vico che l’azienda si era aggiudicata nel settembre 2018 partecipando come unica offerente all’incanto nel concordato preventivo della "Cipriano costruzioni". La cifra offerta dalla società partecipata dal Comune fu di 2.145.000 euro. Il trasloco dall’attuale sede di Borgo Giannotti (per cui ci sono problemi di inquinamento acustico spesso rilevati anche da Arpat) era inizialmente previsto per la fine del 2019 ma si sono sforati i tempi. E bisognerà aspettare ancora un paio di anni perché il capannone a margine della rotonda di via dei Pasquinetti necessità di interventi di recupero che verranno assegnati attraverso un bando di prossima pubblicazione: «Stiamo predisponendo un protocollo con Lucense per emettere un bando di progettazione – ha spiegato Romani – Vogliamo una sede che sia all’avanguardia dal punto di vista dell’ecosostenibilità». Per ultimare i lavori ci vorrà tutto il 2021. —
Gianni parrini
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