La manifestazione
Domani flash mob contro le reti 5G
LUCCA
Domani il comitato Stop 5G di Lucca aderisce alla giornata nazionale di mobilitazione unitaria promossa dall'Alleanza Italiana Stop 5G con un flah mob in piazza San Michele dalle 17,30 alle 18,30.
Si vuole denunciare la pericolosa deriva elettromagnetica contenuta nel dossier “Iniziative per il rilancio – Italia 2020-2022”, redatto per il governo Conte dal comitato di esperti in materia economica e sociale, guidato da Vittorio Colao che dal 2019 fa parte del comitato direttivo della società di telefonia wireless Verizon. «Cio costituisce un palese conflitto d'interessi – si legge in una nota del comitato – Già 346 sindaci hanno emanato ordinanze urgenti e contingibili fermando il pericoloso wireless di quinta generazione e 520 Comuni d’Italia hanno approvato atti amministrativi precauzionali. Anche Comuni vicini come Pistoia e Pescia, con ordinanze ad hoc, hanno vietato ogni tipo di sperimentazione e installazione di tecnologia 5G dato che mancano studi preliminari sulla valutazione del rischio sanitario per le persone e per l’ecosistema. I due sindaci, come massima autorità sanitaria comunale, hanno fatto valere il “principio di precauzione”. Come si può non preoccuparsi, considerato che a capo della task force che da settimane suggerisce il governo sul da farsi, c'è il direttore di Verizon, fornitore di banda larga e di telecomunicazioni?» Al flash mob sono stati invitati il sindaco Tambellini e l'assessore Raspini. —
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