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Dopo quattro mesi torna il mercato dell’antiquariato

Barbara Antoni
Dopo quattro mesi torna il mercato dell’antiquariato

È in programma sabato e domenica fra piazza San Martino, piazza del Giglio e piazza San Giusto. L’assessore Mercanti: «Rispettato il distanziamento sociale»

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Barbara Antoni / lucca

Dopo quattro mesi di stop causa pandemia (l’ultima edizione si era svolta nel terzo fine settimana di febbraio), sabato 19 e domenica 20 giugno torna a Lucca il Mercato Antiquario. «Abbiamo risistemato tutte le postazioni in base alle nuove regole sul distanziamento, ma non ci saranno stravolgimenti. Le distanze di sicurezza ci sono. Dai conti fatti sulle metrature, ad oggi rimarrebbero fuori soltanto due spuntisti (gli espositori non assegnatari di un posto fisso, ndr) - spiega l’assessora alle attività produttive Valentina Mercanti -. Possiamo contare, sulla carta, su centoquaranta espositori: sono tornati un bel numero al mercato antiquario lucchese, se pensiamo che tre anni fa erano scesi al numero minimo di novanta».

I banchi occuperanno - in base all’ordinanza specifica emessa dall’amministrazione comunale per i divieti di sosta e di transito - in via San Donnino, piazza Antelminelli, piazza San Martino, via del Duomo, piazza San Giovanni, via San Giovanni, piazza del Giglio, via XX Settembre, via San Giusto, via del Battistero. Interdetta al transito anche corte Bertolini, spazio di accesso da via del Battistero. Gli aggiustamenti hanno riguardato la zona di via del Battistero: per il resto nessun cambiamento. Non sarà utilizzato lo spazio di piazza Bernardini. Anche per il mercato antiquario saranno valide le regole emesse per tutte le tipologie di mercato: ogni espositore dovrà disporre di soluzioni igienizzanti per i propri clienti e dovranno essere evitati assembramenti davanti ai banchi.

«Abbiamo provato a non toccare lo spazio di piazza Bernardini, che rappresenta un serbatoio di posti auto per i residenti - dice l’assessora Mercanti -. Non ci saranno grandi modifiche in generale: abbiamo cercato di preservare l’assetto del mercato come era».

Quanto a quelle che saranno le presenze effettive degli espositori, bisognerà arrivare a sabato mattina per avere il dato preciso: non si può escludere che la pandemia abbia avuto ripercussioni anche su questa tipologia di impresa commerciale. «Vedremo la mattina stessa quante saranno le adesioni reali - riflette anche Mercanti -. Qualche assenza me la aspetto. Ma sono fiduciosa sulla presenza del pubblico. Anche per il mercato antiquario di Lucca i turisti rappresentano un’utenza molto importante, ma credo che questa manifestazione possa contare anche su un pubblico locale molto affezionato».

«Per tutto quello che riguarda fiere e mercati - aggiunge - come amministrazione stiamo cercando di salvare tutto il salvabile. Stanno ripartendo a Lucca tutti i mercati straordinari. E possiamo a questo punto essere certi anche sullo svolgimento dell’edizione 2020 di Carta d’Epoca, la manifestazione dei libri e delle cartografie antiche che si svolge a ottobre negli spazi dell’Agorà». L’assessora conclude ringraziando gli uffici comunali «che in ogni momento hanno continuato a lavorare. È grazie a loro se potremo riavere subito il mercato antiquario». —



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