Il Tirreno

Lucca

L’idea 

Comune al lavoro per un palazzetto da duemila posti

Nicola Nucci

Confermata la scelta di localizzare l’impianto in via Rossa ma cambia, crescendo in dimensioni, il progetto

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CAPANNORI

Comune al lavoro per creare un palasport da 2000 posti, con dotazioni e servizi di alto livello, infermeria e bar; una struttura in grado di ospitare le massime serie di pallavolo, ma anche manifestazioni e concerti. La zona è quella già indicata da tempo (in via Guido Rossa, nell’area dove si trovano il liceo Majorana e la media Carlo), quello che cambia è la dimensione della struttura prevista. Un palazzetto che, nelle intenzioni dell’amministrazione capannorese, dovrà diventare un punto di riferimento per tutta la Piana.

E poco importa se la Bionatura Nottolini, la squadra di volley femminile, principale realtà sportiva di Capannori, potrebbe ripartire da una categoria inferiore, scendendo dalla B1 alla B2. L’idea del palasport guarda al futuro.

La novità più rilevante riguarda le caratteristiche del progetto, come detto molto più ambizioso, a partire dalla capienza (in una prima bozza si parlava di 500 posti) e dall’avveniristica architettura della struttura che sarà a disposizione di tutto lo sport capannorese e delle scuole.

Intanto è già ripreso il confronto con le associazioni sportive del territorio, a partire dala dirigenza della Pallavolo Nottolini Capannori. Entro fine anno sarà presentato il progetto preliminare e partirà la caccia ai fondi, partecipando a eventuali bandi dedicati a questo settore. La nuova struttura si inserisce anche nel percorso per reperire nuovi spazi per le associazioni.

Nell’impianto potrebbero essere raccolte tutte le attività, dai più piccoli alla prima squadra, attività che la Nottolini ha distribuito in varie palestre del territorio.

L’area individuata a suo tempo per il palasport, oltre a essere baricentrica, è già dotata di viabilità di accesso e di parcheggi. Caratteristiche che sono state determinanti nella scelta dell’ubicazione. A seguire l’iter sono gli assessori Davide Del Carlo e Lucia Micheli, al lavoro anche per cercare i finanziamenti necessari.

Ma non c’è solo questo progetto in ballo. Le strutture sportive, infatti, saranno protagoniste nel 2021. A partire dalla cittadella sportiva nell’area dello stadio comunale: sono state chiuse le procedure di gara per l’affidamento alla ditta costruttrice del primo lotto (che prevede la riqualificazione del campo da calcio e la tribuna da 600 posti), un iter previsto a primavera, ma slittato a causa del coronavirus. —

Nicola Nucci

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