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Lucca

piazza san francesco 

«Piccoli eventi per rivitalizzare l’area»

b.a.
«Piccoli eventi per rivitalizzare l’area»

Gli operatori commerciali sollevano anche la necessità di rivedere la viabilità in via del Fosso e allo Stellario

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LUCCA

È uno dei punti più belli del centro storico, ma spesso fuori dagli itinerari turistici. Anche perché non sembra centro storico, con tutte quelle auto in sosta dove è vietato e il caos dei sensi di svolta intorno alla statua della Madonna dello Stellario.

Il quartiere di San Francesco chiede attenzione. Lo fa senza urlare, ma con determinazione, come spiega Luciano Landucci, titolare del bar La Piazzetta e rappresentante della zona nord del centro nella commissione Città di Lucca di Confcommercio.

«Come giro di lavoro , qui siamo al 60-70% di quella che era la normalità prima dell’emergenza sanitaria - spiega alludendo alla sua attività come barista -. Questa zona ha bisogno di essere rivitalizzata. Lo diciamo da tanti anni: a giorni avremo un altro confronto con l’amministrazione comunale. Da quando il mercato se n’è andato da via dei Bacchettoni, è sparito il distretto sanitario da via Mordini e anche le scuole da via San Nicolao, qui tutto sta morendo. Per questo torneremo a chiedere al Comune di organizzare qui degli eventi. Piazza San Francesco è perfetta per ospitarli. È la zona giusta: la Fondazione Cassa di Risparmio ha investito molto nella riqualificazione del complesso monumentale di San Francesco: senza il suo intervento la chiesa adesso sarebbe un rudere».

I commercianti della zona ribadiscono la necessità anche di riqualificare l’ambiente del Fosso e della stessa Madonna dello Stellario.

« Se il Fosso venisse riqualificato con un impianto di illuminazione dal basso e così anche la statua della Madonna, l’ambiente sarebbe molto più suggestivo di quanto lo è adesso. Ma anche la stessa fontana: spesso non è nemmeno visibile, per via delle auto che vi vengono parcheggiate davanti», incalza Fabrizio Barsotti, artista con la bottega in via del Fosso e artefice della manifestazione I Fossi dell’Arte .

Sì, proprio la manifestazione che gli esercenti della zona di San Francesco vorrebbero riproporre anche questa estate, ovviamente in osservanza delle normative anti Covid: i presupposti, sottolineano, dovrebbero esserci.

«Il nostro è un grido d’allarme - ribadiscono -. L’amministrazione è venuta incontro al settore del commercio, con la manovra attuata sul suolo pubblico e sulle imposte. Ma adesso bisogna concentrarci sul recupero di piazza San Francesco attraverso l’organizzazione di piccoli eventi di quartiere: in questo momento non possiamo pensare ad altro, visto che i grandi eventi sono sospesi. Se non si fa niente adesso, rischiamo di stare fermi fino a primavera 2021». E poi la questione della viabilità, una spina nel fianco quotidiana per chi vive e lavora nella zona nord. Serve una cartellonistica che indichi i luoghi d’arte di questa area ma anche una segnaletica stradale, che indichi lo stop e il senso della svolta intorno alla statua: oppure è il caos, tutti i giorni. —

b.a.



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