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Allarme dell’opposizione «Quando riapriranno le piscine di Villa Ada?»

E.A.

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BAGNI DI LUCCA

Ma riapriranno, e quando, le piscine di Villa Ada? Ed è vero che ci sono problemi nella zona del solarium, dove il precedente gestore già da agosto aveva segnalato la perdita di oltre 90 metri cubi di acqua al giorno? Gli interrogativi arrivano all’amministrazione dai gruppi di opposizione “Un Futuro per Bagni di Lucca” e “Progetto Rinascimento”.

Claudio Gemignani chiede lumi sul bando per l’assegnazione diretta della gestione, fino a settembre, a un nuovo soggetto che la prenderà in via provvisoria a 50 euro al giorno di canone. Per il consigliere non sarà facile trovare il gestore, soprattutto se dovesse accollarsi altri lavori. Nella sua interpellanza chiede se l’amministrazione era a conoscenza della situazione nella zona solarium e se davvero ci siano stati problemi dopo i lavori fatti da poco. Il capogruppo di “Un Futuro” vuole intanto essere informato sulle presunte segnalazioni del precedente gestore e, in quel caso, come si è posta l’amministrazione.

Sulla stessa linea Massimo Betti, capogruppo di “Progetto”, che vuole risposte sulla presunta perdita di acqua «anche e soprattutto alla luce dei faraonici lavori di rinnovo dell’impianto di approvvigionamento delle acque sbandierati ai quattro venti, che hanno meno di due anni di vita. Nello specifico chiediamo con dati certi, a quanto ammonta la reale perdita giornaliera». Betti sollecita poi l’amministrazione a «porre rimedio ai lavori mal eseguiti: tutti noi ricordiamo le foto di buche senza le basilari protezioni. Speriamo vivamente che tutti i lavori eseguiti non abbiano avuto la stessa perizia e che incauti errori siano attribuiti ai responsabili, perché da voci ormai diffuse parrebbe che non vi sia alcun gestore interessato nemmeno alla stagione estiva 2020. Non sono state fatte ricerche per tempo, per trovare interessati?». Il capogruppo conclude sostenendo che la giunta Michelini «dal 2017 è riuscita a far chiudere la stagione invernale, nonostante fosse possibile mantenere una gestione provvisoria. Dopo gli scarsi risultati del passato, adesso forse sta riuscendo a far chiudere anche la stagione estiva. Per non parlare di bandi sulle terme e della mancanza di qualsiasi iniziativa. Se veramente ci fosse qualcuno che avesse a cuore Bagni di Lucca, e non altro, dovrebbe pensare alle dimissioni». —

E.A.

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