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Piccole imprese, un bando per innovazione e sicurezza

Piccole imprese, un bando per innovazione e sicurezza

Fondo da 250mila euro e contributi fino al 70 per cento, domande fino all’8 luglio L’assessore Frediani: «Continuiamo a essere al fianco della comunità»

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LUCCA

È aperto da ieri e fino all’8 luglio, il bando per il “Fondo fase 2” istituito dall’amministrazione Menesini per sostenere le micro e piccole attività che, in seguito ai decreti governativi per il Covid-19, sono state sospese. Il fondo straordinario, che ha una dotazione complessiva di 250mila euro, è composto da due misure. La prima, quella principale, prevede un contributo fino al 70% per un importo massimo di 500 euro per le spese per l’acquisto di beni e servizi per lo svolgimento in sicurezza delle attività. La seconda è una misura sperimentale che prevede un contributo fino al 70%, per un importo fino a 2.500 euro per l’acquisto di beni e di servizi per la realizzazione di cambiamenti e innovazioni dei processi produttivi per l’adeguamento alle nuove condizioni del mercato. I due tipi di contributi sono cumulabili, quindi si può presentare domanda su entrambe le linee di finanziamento.

Grazie a un procedimento snello, dato che si potrà allegare la rendicontazione contemporaneamente alla domanda, i contributi per la prima misura saranno erogati nel corso del mese di luglio. Per la seconda misura i tempi sono diversi perché la rendicontazione si potrà fare anche dopo la chiusura del bando.

«Continuiamo a essere al fianco della comunità di Capannori. Il Fondo fase 2 mette a disposizione dei negozi e delle piccole attività significative risorse per sostenere le spese per il rispetto delle norme di sicurezza– spiega l’assessore allo sviluppo economico Serena Frediani -. L’adeguamento alle disposizioni per il contrasto del Coronavirus ha reso necessari ulteriori sacrifici economici da parte degli operatori, incidendo di più su quelli piccoli, che dispongono di una minore liquidità. La nostra misura intende quindi aiutare il tessuto delle micro e piccole realtà, che sono vitali per l’economia locale, aiutandole concretamente. Assegneremo il contributo in tempi brevi, velocizzando al massimo i tempi amministrativi. Accanto a questa misura ne abbiamo ideata un’altra, che vuole essere uno stimolo per nuove opportunità».

Con la prima misura, per la quale sono stati stanziati 225 mila euro, i negozi di vendita al dettaglio, gli esercizi pubblici, l'artigianato di servizio, ad esempio parrucchieri ed estetisti, i circoli privati autorizzati all'attività di somministrazione, le attività ricettivo- turistiche, le agenzie di viaggio e le associazioni sportive possono chiedere il contributo per le spese sostenute per la sanificazione, l’acquisto di barriere protettive e divisorie in plexiglass, gel igienizzanti per le mani, mascherine, guanti ed altri dispositivi di sicurezza.

Gli aiuti previsti dal fondo per i progetti di innovazione territoriale, che vede uno stanziamento di 25 mila euro, sono rivolti al commercio, all'artigianato e al turismo. I contributi possono essere assegnati per la realizzazione di servizi in rete per le consegne a domicilio o per le prenotazioni online, per la fornitura di servizi innovativi alle comunità locali e di prossimità, per l’apertura di un negozio di vicinato, ad esempio in frazioni collinari o in frazioni dove non c’è la grande distribuzione. Per info 0583/428318, email promozione.territorio@comune.capannori.lu.it. —



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