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Alloggi popolari, graduatoria a fine giugno Intanto c’è il vademecum

Rossella Lucchesi
Alloggi popolari, graduatoria a fine giugno Intanto c’è il vademecum

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LUCCA

Sarà pubblicata a fine giugno la graduatoria provvisoria per l’assegnazione degli alloggi popolari messi a disposizione dal Comune di Lucca. E per la fine dell’estate verrà ufficializzato il nuovo elenco degli assegnatari, andando così a incrementare il cospicuo pacchetto di offerte che attualmente comprende una pertinenza di 1.050 abitazioni popolari, con un potenziale annuo di una media di 40 alloggi liberi da riassegnare dopo un’adeguata ristrutturazione.

Si lavora a pieno ritmo negli uffici preposti “per garantire a tutti la possibilità di avere un tetto sicuro sopra la testa e permettere ai cittadini di costruire la loro autonomia e vivere dignitosamente” afferma il responsabile del settore Housing sociale del Comune, Aldo Intaschi, ricordando che Lucca è una delle poche città italiane dove non esiste il fenomeno dell’occupazione abusiva delle case popolari. «Siamo stati più bravi di altri? –Aggiunge – Non so, ma possiamo dirci orgogliosi di essere riusciti, negli ultimi anni, a dare una risposta abitativa a molti nuclei familiari e soggetti singoli in seria difficoltà, assegnando un alloggio o sostenendoli con contributi economici per l’affitto o per risolvere morosità incolpevoli, come il pagamento delle utenze».

A tal proposito, il settore Diritti sociali, politiche sociali e famiglia del Comune di Lucca ha realizzato “Prima la casa” una guida ai servizi per l’housing sociale, l’accoglienza e la marginalità grave, utile per i cittadini in condizioni di fragilità e difficoltà economica, in possesso dei requisiti per ottenere un alloggio popolare o un’agevolazione.

Il vademecum - redatto in un linguaggio semplice e immediato - disponibile online e negli uffici Urp, nelle sedi del terzo settore e tramite gli assistenti sociali, è stato illustrato ieri nel corso di una conferenza stampa, dall’assessore al sociale Valeria Giglioli che con il suo staff ha lavorato ininterrottamente anche durante il lockdown «per non lasciare soli i cittadini in sofferenza economica e prevenire l’impoverimento della comunità, messa a dura prova dall’emergenza Covid-19 sottolinea, a causa della quale pensiamo di allargare alla cosiddetta “fascia grigia” la disponibilità dei contributi, visto che purtroppo molte persone hanno perso il posto di lavoro».

Per questo, il 29 aprile è stato aperto un bando straordinario che si è chiuso il 19 maggio e consente di ricevere per tre mesi, contributi fino a 300 euro a coloro che hanno avuto danni economici sul reddito di almeno il 30%. «L’impegno dell’amministrazione comunale – prosegue l’assessore Giglioli – è tutelare chi non può permettersi un’abitazione di proprietà o in affitto a prezzi di mercato e chi, in questo momento non è in grado di rispettare impegni economici relativi alla propria abitazione. Questa guida – aggiunge – è un valido strumento per fornire risposte immediate e comprensibili anche su altri campi, come progetti di co-housing, interventi di inclusione sociale e per la marginalità estrema, fino al supporto a donne sole in difficoltà, ai senza dimora e alla mediazione condominiale e un aiuto per districarsi tra le procedure burocratiche e avere chiarimenti sulla “questione casa» nel territorio comunale di Lucca». —

Rossella Lucchesi

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