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Serie di interventi per rendere le scuole a prova di virus

Serie di interventi per rendere le scuole a prova di virus

Domani i sopralluoghi per decidere le misure da prendere Previsto un ampliamento delle aule per il distanziamento

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Scuole a prova di coronavirus: questo l’obiettivo che il Comune di Porcari si è posto con alcuni interventi che permetteranno la ripresa delle attività didattiche in presenza, a settembre, per gli alunni del comprensivo. Domani saranno fatti i sopralluoghi nelle tre scuole dell’infanzia, all’elementare Orsi – La Pira e alla media Pea, per mappare lo stato dei luoghi e programmare gli interventi prioritari. «C’è bisogno di spazi sicuri, accessibili e funzionali. Il Comune farà la sua parte – commenta il vicesindaco Franco Fanucchi – e ci auguriamo che anche il ministero supporti queste progettualità. Le scuole sono ambienti vivi, di didattica ma anche di attività della comunità, a partire dalle associazioni sportive: non è pensabile rinunciarvi».

In estate, intanto, si procederà ad accorpare due aule al primo piano del plesso La Pira, creando un ambiente scolastico con superfici idonee al distanziamento fisico. Per ogni persona, infatti, dovrà essere garantito uno spazio di 4 metri quadrati. I lavori partiranno a breve: è stato affidato nei giorni scorsi l’incarico e di progettazione, coordinamento della sicurezza e direzione per un impegno di 3.216 euro.

La demolizione necessaria a ottenere un’aula più spaziosa sarà accompagnata da interventi per attrezzare una parte dell’area esterna dell’edificio e facilitare così le attività all’aria aperta (come la stesa del ghiaino o l’installazione dei rubinetti ).

«Fin da quando è stato chiaro che, per quest’anno scolastico, non sarebbe stato possibile riprendere le attività – prosegue l’assessore Franco Fanucchi – ci siamo messi al lavoro, insieme alla dirigente dell’istituto comprensivo, per migliorare gli spazi e renderli sicuri per questa indefinibile fase di convivenza col virus. Le soluzioni trovate sono state concertate grazie a un dialogo costante e collaborativo: ci auguriamo che possano essere efficaci. Le scuole di tutta Italia non erano preparate a un cambiamento così repentino e traumatico. Questa situazione imprevedibile e impattante è entrata a gamba tesa anche nella programmazione dei lavori di messa in sicurezza sismica e di ampliamento del plesso a sud, che comunque rimangono prioritari. Contiamo, infatti, di procedere con la progettazione in autunno e di dedicarci ai lavori che porteranno a 4 nuove aule nell’estate 2021». —



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