Il dolore
Emissioni zero, la condizione essenziale per ripartire
Earth Strike Lucca e Fridays for Future sono i promotori della lettera al Comune a cui hanno aderito molte associazioni e anche la Cgil
lucca
Il 4 giugno è stato pubblicato il "Manifesto per la Ripresa - Per una Lucca veramente sostenibile". La lettera, indirizzata all'amministrazione comunale, «contiene tre principi che devono guidare le politiche cittadine in questi fondamentali giorni di riapertura, per fare della città un posto più giusto, solidale, e sostenibile».
«Passati i giorni più terribili dell'epidemia ci siamo sentiti in dovere di raccogliere le lezioni che abbiamo imparato da questo periodo, creando una visione della Lucca che vorremmo vedere. È importante ripartire bene. Solo una ripresa sostenibile può rendere la nostra città più resiliente alle future crisi e risolvere i problemi sociali che il virus ha reso evidenti» commentano i portavoce di Earth Strike Lucca e Fridays for Future Lucca, promotori del manifesto.
Le politiche di ripresa, sostiene la lettera, dovranno essere in chiave "emissioni zero", sostenendo i produttori locali, e non lasciando indietro nessuno.
Il manifesto pone infatti l'accento sulle disuguaglianze sociali che il periodo di quarantena ha reso impossibile ignorare.
La lettera ha raccolto, tra le altre, le adesioni di Cgil Lucca, Caritas Diocesana Lucca, e il gruppo locale di Amnesty International. Ecco la lista completa dei firmatari: Earth Strike Lucca Fridays for Future Lucca, Lillero - Il vero Mercato del Baratto, Caritas Diocesana Lucca, Mercato Mercoledì Bio, Coop Solidando Equinozio, Cgil Lucca, Casa Alfa, LuccAut, Amani Nyayo, Amnesty International, gruppo di Lucca Aeliante Centro Zerka T. Moreno di Lucca. —
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