Sicurezza
Sant’Anna, una “Zona 30” nel cuore del quartiere
Sarà realizzata in tutte le strade comprese tra via Ferraris e via Matteotti Marchini: «Piazzale Boccherini, sottopasso aperto entro fine giugno»
lucca
Come può un’amministrazione comunale presentare un progetto ai cittadini con annesso dibattito in tempi di distanziamento sociale e divieto di assembramento? Per risolvere tale inghippo, al consigliere comunale Gabriele Olivati sono bastati un po’ di contatti telefonici e basilari conoscenze informatiche. Ed ecco quindi la creazione di una riunione tramite cellulare o computer dove l’assessore Celestino Marchini ha illustrato i progetti prossimi ad essere realizzati nel quartiere di Sant’Anna. La necessità di ritrovarsi subito con la cittadinanza è da riscontrare soprattutto nei tempi: «La pandemia – ha detto Marchini – non ha traslato in avanti i tempi per presentare i progetti in Regione per poter ottenere risorse necessarie alla realizzazione». E così ecco coinvolti i cittadini, con i membri dell’Associazione Parco S. Anna a farla da padrona sulle percentuali dei connessi.
Le planimetrie presentate con apposite slide da Marchini hanno anzitutto riguardato la zona compresa tra viale Puccini e via Pisana. Panchine, spazi attrezzati e un anfiteatro per spettacoli saranno realizzati nello spazio verde tra via Amendola e via Togliatti, nel parco antistante all’Oratorio. Non mancheranno percorsi per pedoni e biciclette tra gli spazi verde. Qualche santannese collegato temeva in una diminuzione di alberi, ma così non sarà. Non saranno create infrastrutture nella limitrofa area verde di piazza caduti nei lager: ci sarà spazio per improvvisate partite di pallone e giochi per bambini, con la sola creazione di uno spazio per pista ciclopedonale. Corte Pardini (spazio verde di via Amendola a ridosso di viale Puccini), ci sarà nuova vegetazione, spazio per sosta auto e un tratto adibito a transito pedonale.
In tutte le strade comprese tra via Matteotti e via Ferraris verrà realizzata la zona30, con limite per automobili a 30 km/h con spazi indicati da segnaletica orizzontale per biciclette e pedoni. Connessi anche commercianti e anziani. I primi chiedono delucidazioni in merito all’attivazione del sottopasso di Porta Sant’Anna. Celestino Marchini auspica l’apertura entro fine giugno. «Qualche giorno per l’attivazione delle pompe tramite allaccio Enel, la conclusione del semaforo di sicurezza per antiallagamento e collaudo della struttura, poi potremmo aprire quella che sarà una delle principali opere degli ultimi anni». Per gli anziani la speranza è un ulteriore abbattimento delle barriere architettoniche e la sistemazione dei marciapiedi. In viale Puccini (lato sud, opposto alla ciclabile) e via Pisana le situazioni più attenzionate. «Aspettiamo bandi dedicati – ha risposto Marchini – consapevoli che dovremmo dedicarci anche ad altri quartieri e frazioni del comune».
Ancora qualche giorno e poi il progetto passerà in regione con una nota di fiducia a conclusione della videoriunione: «Se sul campo vedremo che qualcosa potrà essere migliorato, piccoli aggiustamenti potranno essere fatti a lavori in corso». —
Michele Citarella
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