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Lucca

Palazzo Guinigi, ok al progetto Non si faranno i percorsi coperti

Palazzo Guinigi, ok al progetto Non si faranno i percorsi coperti

Avrebbero richiesto spese troppo alte. Confermata la presenza di bar e bookshop

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Approvato il progetto definitivo per il recupero di palazzo Guinigi. Valore 1.460.000 euro suddivisi in due lotti: restauro e accessibilità 1.300.000 euro su fondi della Regione Toscana e allestimento percorso didattico “La via Francigena e il Volto Santo” 160mila euro. Il progetto è stato aggiornato tenendo conto delle indagini geologiche e geotecniche che hanno sconsigliato la realizzazione della copertura del percorso pedonale sul lato nord del palazzo, fra via Guinigi e via delle Chiavi d’Oro e un’estensione coperta del loggiato per la realizzazione di un unico ambiente di accoglienza-biglietteria. Tali strutture avrebbero avuto la necessità di sottofondazioni e lavori di consolidamento del terreno molto onerose rispetto al progetto iniziale. «Il percorso è stato particolarmente articolato perché abbiamo dovuto comunque misurarci con un edificio storico mirabile e complesso – afferma l’assessore alla Cultura Stefano Ragghianti – siamo soddisfatti di questo progetto perché siamo certi che saprà finalmente valorizzare tutto il grande edificio e rendere fruibili tutte le sue parti».

Al piano terreno restano confermate le destinazioni del progetto precedente che prevedono nel loggiato del giardino la realizzazione di uno spazio di accoglienza e biglietteria con guardaroba. Caffetteria nei locali adiacenti alla loggia articolata in due spazi distinti di cui il primo relativo alla “zona servita”, ove saranno collocati tavolini con sedie, ed il secondo proprio del “servizio al banco”. A completamento dell’area ristoro saranno sistemati i servizi igienici per i visitatori e la zona deposito e spogliatoio.

Sul lato sud del complesso verrà valorizzato il percorso di collegamento fra le due corti interne: la prima avrà funzione di svincolo con la zona bookshop e di uscita verso l’adiacente Piazza San Gregorio, la seconda, più interna, costituisce il percorso di ritorno verso la zona deposito borse e guardaroba.

Inalterata l’area destinata a bookshop che risulterà fruibile sia direttamente dalla corte interna, ma soprattutto costituirà l’ultima parte del percorso di discesa dalla Torre alberata. In contiguità alla zona bookshop sono presenti gli ampi spazi collocati nell’angolo sud-est del Palazzo che avranno una funzione espositiva e didattica che nella precedente soluzione progettuale era ospitata al piano secondo del Palazzo. Tale collocazione è stata ritenuta più funzionale in virtù della presenza anche di un ingresso dedicato.

Il giardino prospiciente il fronte nord del Palazzo, sarà liberamente accessibile dal percorso pedonale di collegamento tra via Guinigi e via delle Chiavi d’Oro. La configurazione ad aiuole leggermente rialzate rispetto al piano, contornate da muretti bassi, richiamerà il disegno che caratterizza la zona sommitale della Torre. Al piano interrato confermati gli interventi già previsti, finalizzati ad ospitare i servizi e gli impianti

Il primo piano ospiterà, nei due ambienti posti nell’angolo nord–est del Palazzo, gli allestimenti relativi al tema specifico del progetto di valorizzazione di Palazzo Guinigi, sintetizzato nel titolo “La via Francigena ed il Volto Santo” in fase di progettazione.

Il secondo piano è escluso dagli interventi in attesa del completamento dei lavori realizzati dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca con proprie risorse economiche, per complessivi 345mila euro secondo le esigenze funzionali a destinazione museale e di laboratorio didattico. Gli spazi saranno adibiti a galleria d’arte per la valorizzazione delle collezioni di proprietà di istituzioni culturali oppure in alternativa, per l’esposizione della collezione pittorica comunale.

Anche nel terzo piano è confermata la destinazione è culturale espositiva sia quella funzionale relativa al percorso di collegamento tra il Palazzo e la Torre alberata, così da poter ricomporre in un’unica entità l’originale configurazione edilizia ed architettonica, Gli interventi previsti confermano i lavori inerenti la riapertura del vano di collegamento tra questo terzo livello con l’attiguo pianerottolo di accesso alla torre, da realizzare in un vano porta esistente; inoltre al fine di garantire la prerogativa dell’accessibilità del progetto, viene confermata la possibilità ai disabili di accedere all’altana che prospetta sulla città in direzione sud. —

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