Sicurezza
Buonriposi scrive a Firenze: «No al taglio delle cattedre»
La responsabile dell’ufficio scolastico provinciale ha inviato una lettera a Pellecchia: «Spero che con gli organici di fatto si corregga l’errore»
LUCCA
Collegata all’emergenza Covid c’è un’altra questione che scuote il mondo scolastico lucchese: quella del taglio di 43 cattedre in provincia. Due giorni fa la riduzione di organico è stata “congelata”: il direttore dell’Ufficio scolastico regionale, Ernesto Pellecchia, si è impegnato a scongiurare il taglio dei docenti attraverso una proposta operativa, su cui però dovrà pronunciarsi il Miur. La questione sta a cuore anche alla professoressa Donatella Buonriposi, responsabile dell’ufficio scolastico provinciale di Lucca e Massa Carrara. «Mi auguro che davvero questo taglio sia scongiurato ma nell’attesa che la questione venga resa ufficiale conviene tenere alta la guardia – dice la provveditora –. Nei giorni scorsi ho scritto al direttore dell’Ufficio regionale: ho chiesto esplicitamente che nel caso vengano autorizzate ulteriori dotazioni si riparta da Lucca e Massa Carrara, che insieme hanno perso 77 docenti».
Un taglio ancor più discutibile se si conta che queste sono state tra le due zone della Toscana più colpite dal Covid e che a settembre ci sarà da garantire la distanza tra gli studenti secondo quanto previsto dalle linee guida del ministero. Al vaglio c’è l’ipotesi di suddividere gli alunni in gruppi per avere meno persone in classe. È chiaro che per attuare una simile attività senza perdere ore di lezione bisognerà avere un elevato numero di docenti a disposizione. «Credo che quel che ci è stato tolto in questa fase – conclude Buonriposi – sarà recuperato a luglio con gli organici di fatto». —
G.P.
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