Sicurezza
Pasticcere muore per il virus Il figlio: «L’ha preso al S. Luca»
lucca
Si è ammalato di Covid dopo che era stato ricoverato all’ospedale di Lucca per un’altra malattia che probabilmente lo avrebbe condotto ugualmente alla morte. Ma quando è stato ricoverato, Roberto Claudio Agostiniani, 72 anni, residente a Villa Campanile, nel comune di Castelfranco di Sotto (a poca distanza da Altopascio), non aveva idea di cosa fosse l’infezione da coronavirus. Poi la situazione è precipitata e da Lucca il pasticcere in pensione è stato trasferito in una struttura dell’Empolese dove sono assistiti i malati terminali.
Ai familiari infatti era stato spiegato che difficilmente, considerati i gravi problemi di salute che già aveva, il 72enne avrebbe potuto farcela.
Nelle ultime settimane la situazione era precipitata fino alla morte. Già alcuni giorni fa alla famiglia, che non lo vedeva da tre mesi, era arrivata la voce che potesse essere morto.
Voce che non aveva trovato conferma. «Mio padre aveva un tumore, non è morto di Covid – dice il figlio –. Quando è stato ricoverato all’ospedale di Lucca il Covid non lo aveva, questa è una certezza». Agostiniani, però, è rientrato nel bollettino dei morti Covid, come comunicato ufficialmente ieri dalla Regione Toscana. E sempre ieri, a Orentano, si è svolto il funerale, con tutte le restrizioni imposte al tempo del Covid. A dimostrazione che non sempre i dati vengono comunicati in tempo reale rispetto a quando vengono registrati nuovi casi o altre vittime.
Il sindaco, Gabriele Toti, informato del lutto che ha colpito la frazione, si è unito al dolore della famiglia con parole di cordoglio a nome suo e della comunità. Il pensionato aveva lavorato per tanti anni come pasticcere alla pasticceria “Minerva” sulla via Romana a Capannori. —
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