Il Tirreno

Lucca

federconsumatori 

Bollette da 796 euro per servizi non richiesti Altopascese risarcito

Oltre alle fatture ha contestato la mancanza di trasparenza Il Co.Re.Com gli ha dato ragione e ha avuto un indennizzo

2 MINUTI DI LETTURA





altopascio

Ha ricevuto delle bollette del telefono per 796 euro relative a canoni di abbonamento per servizi che di fatto non utilizzava. Per questo ha fatto un reclamo e con una recente delibera del Co.Re.Com. Toscana sono state accolte le sue richieste. Si tratta di un cittadino di Altopascio che ha appunto contestato non solo le fatture emesse dal gestore telefonico ma anche la mancanza di trasparenza della proposta contrattuale. «A seguito del reclamo – dichiara Fabio Coppolella, presidente provinciale di Federconsumatori Lucca – è stata attivata la procedura di conciliazione obbligatoria. In sede di udienza di conciliazione non è stato possibile raggiungere un accordo, poiché il gestore ha insistito nella regolarità delle fatture emesse, richiedendo il pagamento degli importi contestati, oltre alle spese di recupero crediti. La nostra associazione – prosegue Coppolella – si è opposta alle istanze del gestore e ha chiesto al Co.Re.Com. Toscana di trattenere in decisione il caso, pronunciandosi nel merito del ricorso. All'esito dell'istruttoria, l'autorità ha accertato la responsabilità del gestore e ha riconosciuto il fondamento delle richieste dell'utente. In particolare, oltre all'annullamento delle fatture contestate per l'importo complessivo di 796 euro, l'autorità ha riconosciuto l'indennizzo di 366 euro in favore dell'utente per i disservizi subiti e per la mancata risposta ai reclami. Secondo un consolidato orientamento della Corte di Cassazione e dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, in caso di contestazione delle fatture, il gestore telefonico ha l'onere di provare il fondamento delle sue richieste. La fattura è un documento contabile emesso dal gestore e in quanto tale non è sufficiente per la prova del traffico effettivo. Nel caso specifico, l'operatore non ha fornito alcuna prova né del traffico telefonico, né dell'invio della documentazione contrattuale al consumatore. Per tali ragioni, è stato riconosciuto il fondamento delle richieste dell'utente». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa