La manifestazione
Secondo weekend di movida senza guai: zero multe nei locali
LUCCA
Secondo weekend di movida con tanta gente in città ma nessun particolare problema di ordine pubblico. Zero le sanzioni comminate durante i controlli congiunti di municipale, polizia e carabinieri impegnati nelle giornate di venerdì e sabato per verificare che non vi fossero assembramenti e il rispetto delle misure di distanziamento. Zero anche gli episodi vandalismo. A questo riguardo il danno provocato a uno dei tavolini del Taddeucci nel fine settimana precedente non è stato frutto di un atto deliberato, bensì di un incidente per il quale nei giorni seguenti l’autore si scusato, tant’è che il titolare non ha fatto denuncia.
Ma torniamo all’ultimo fine settimana: «Non ci sono stati particolari problemi – spiega il comandante della polizia municipale Maurizio Prina – Gente ce n’era parecchia ma forse un tantino più disciplinata della scorsa settimana. Anche i gestori dei locali, con l’aiuto degli steward sono riusciti a fare un ottimo servizio. Avevamo tre pattuglie in servizio, di cui due in centro: hanno vigilato assieme a quelle della polizia e dei carabinieri. Attività di controllo e prevenzione, senza necessità di fare multe. Adesso vediamo come andranno le serate legate al ponte del due giugno, che saranno probabilmente piuttosto affollate. Mercoledì faremo un bilancio».
Anche per questo fine settimana molti locali avevano deciso di chiudere alle 24. C’è stata qualche protesta perché non tutti hanno spaccato il secondo ma Giovanni Martini, titolare Barino di Giò e in corso Garibaldi nonché presidente della commissione Città di Lucca di Confcommercio, giudica sterili queste polemiche: «Chiudere la porta in faccia alla gente in coda per prendere una bevuta non sarebbe la cosa giusta da fare, anzi potrebbe surriscaldare gli animi. Trovo corretto servire tutte le persone anche se questo comporta il ritardo di un quarto d’ora nella chiusura. Comunque le serate di venerdì e di sabato sono andate bene e fortunatamente in città comincia a rivedersi un po’ di gente. Andremo avanti con la chiusura a mezzanotte? Non lo so, dovremo discuterne e valutare tutti assieme. Aspettiamo le prossime serate e poi ne parleremo». —
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