Gioco
Da metà giugno riprende l’intramoenia
Le visite a pagamento con i professionisti dell’azienda sanitaria potranno essere prenotate a partire da mercoledì
LUCCA
Riapre mercoledì 3 giugno il call center della libera professione dell’Asl nord ovest al quale i cittadini potranno rivolgersi per prenotare le prestazioni disponibili a partire dal 15 giugno. Si tratta della cosiddetta attività intramoenia, ovvero attività libero professionale intramuraria. Introdotta agli inizi degli anni ’90 consente ai medici dell’Asl di svolgere parallelamente anche un’attività privata ma all’interno degli ambulatori dell’azienda. In cambio i professionisti corrispondono una fetta (circa il 30%) della parcella pagata dai paziente. L’intramoenia era nata per mantenere i migliori medici nel pubblico garantendogli comunque la possibilità di rimpolpare lo stipendio. Il sistema ha dei vantaggi anche per il cittadino (ad esempio consente di scegliere il professionista da cui si vuole essere visitati e seguiti) ma produce anche delle situazioni che spesso fanno storcere la bocca. Ovvero quello di visite che nel pubblico spesso hanno tempi lunghi; ma a pagamento lo stesso medico ti può visitare nello stesso ambulatorio in soli tre giorni. Occorre anche dire che sono rispetto alla totalità dei professionisti della sanità che si dedicano in maniera precipua a questo genere di attività. Dato che durante l’emergenza Covid l’attività ordinaria degli ospedali si era notevolmente ridotta (tra marzo e aprile sono saltate 11mila visite solo a Lucca), l’azienda aveva deciso di stoppare l’attività intramoenia finché le liste d’attesa non fossero tornate sottocontrollo. Il risultato sembra sia stato raggiunto se è vero che le visite private riprendono.
Questi i numeri di telefono da chiamare dal 3 giugno per ciascun ambito territoriale Lucca: 0583 970654; Versilia: 0584 605201; Pisa: 0587 098830.
Nei giorni scorsi l’attività del call center si era concentrata sulla ricollocazione di esami e visite di libera professione non erogati nella “fase 1”, a causa dell’emergenza Coronavirus, in sedi territoriali ed ospedaliere dell’Asl. Per questo sono stati ricontattati i cittadini che avevano prenotato prestazioni poi non eseguite per capire se c’era ancora necessità di effettuarle e quindi per riprogrammarle in sicurezza. Da mercoledì 3 giugno sarà quindi possibile contattare nuovamente il servizio per effettuare le prenotazioni con i consueti orari. Le nuove prestazioni si svolgeranno poi da metà giugno, con tutte le precauzioni e le cautele del caso (check point, distanziamento, necessità di ridurre la presenza di persone nelle sale d’attesa etc), nelle sedi individuate dall’azienda, sempre nel pieno rispetto delle misure finalizzate al rispetto delle norme di comportamento Covid. —
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