Il Tirreno

Lucca

tra sviluppo e tutela  

Via libera in consiglio al nuovo strumento per pianificare la Porcari del futuro

Martina Trivigno
Via libera in consiglio al nuovo strumento per pianificare la Porcari del futuro

Un piano urbanistico al posto del vecchio regolamento  da elaborare con la partecipazione diretta dei cittadini 

3 MINUTI DI LETTURA





PORCARI

Nuove regole per lo sviluppo e la tutela del territorio. Il consiglio comunale di Porcari ha approvato l’avvio del procedimento del piano operativo, strumento che prenderà il posto del vecchio regolamento urbanistico e darà una cornice ai futuri interventi di trasformazione. È iniziata così la prima fase del procedimento amministrativo, aperta alla partecipazione diretta di tutti i cittadini (privati, associazioni, ordini e collegi, categorie economiche, microimprese, aziende) che potranno portare i propri di idee (per farlo sarà anche predisposto un modulo sul sito del Comune).

Tra le nuove regole introdotte dalla Regione l’ individuazione del perimetro di suolo urbanizzato, esternamente al quale non saranno consentite nuove edificazioni residenziali (ma le abitazioni già esistenti nel territorio rurale potranno ampliarsi), mentre impegni limitati di suolo per destinazioni diverse da quella residenziale saranno in ogni caso assoggettati al parere obbligatorio della conferenza di copianificazione. Il lavoro per il piano operativo del Comune di Porcari si armonizzerà a quello intercomunale del piano strutturale, in fase di redazione insieme ad Altopascio, Capannori e Villa Basilica.

«Abbiamo avviato il procedimento adesso – ha detto il sindaco, con delega all’urbanistica, Leonardo Fornaciari – perché vogliamo avere tutto il tempo necessario per dialogare con i cittadini di Porcari e immaginare con loro lo sviluppo di un territorio che nei suoi 18 chilometri quadrati trattiene opportunità di lavoro e valore ambientale, storia e qualità abitativa. Lo faremo portando avanti, parallelamente, il lavoro di strategia del piano strutturale, strumento di indirizzo per il piano operativo. Con gli altri Comuni della Piana ci confronteremo sulla mobilità e sulla riqualificazione dei due grandi sistemi che convivono sul territorio: quello insediativo e quello produttivo. Al contempo è nostra intenzione valorizzare il territorio rurale, polmone di biodiversità e agricoltura. Portare avanti insieme questi due percorsi è una grande responsabilità e un’occasione di crescita, come comunità, intorno a progetti sostenibili perché Porcari sia sempre di più un territorio dove stare bene. Voglio ringraziare, per il lavoro svolto fino ad ora e per lo spirito costruttivo, la commissione urbanistica composta, oltre a me, dalle consigliere comunali Eleonora Lamandini e Barbara Pisani. Il dialogo tra maggioranza e minoranza è prezioso: questo clima favorirà l’iter avviato».

In base alla legge l’avvio del procedimento permetterà al Comune di Porcari, s di intervenire da subito con varianti puntuali sul regolamento urbanistico in vigore («Nel frattempo non potevamo certo permetterci di ingessare il territorio»).

Saranno tre i passaggi in consiglio comunale prima di rendere un piano urbanistico effettivo: avvio, adozione e approvazione. Tra l’avvio e l’adozione si deve svolgere un percorso partecipativo, mentre tra l’adozione e l’approvazione si apre il tempo delle osservazioni formali, che gli uffici comunali devono protocollare, esaminare e controdedurre. Il piano, così modificato dalle osservazioni accolte, riceve il via libera definitivo dal consiglio comunale e viene pubblicato sul Burt. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web